Flash mob a Peschiera Borromeo: i cittadini protestano contro i disservizi della Casa di comunità
Mercoledì 22 luglio dalle 10 alle 11 in via Matteotti: cartelli e voci per rivendicare una sanità di prossimità che funzioni davvero
Nella foto Andrea Coden con l'ex sindaco di Segrate, e Claudia Bianchi vicesindaca con delega alla partita
Foto dall'archivio di 7giorni, pubblicata il giorno 11 luglio 2025. Nell'articolo a corredo si annunciava l'apertura della Casa di comunità di Segrate e il ridimensionamento della Casa di comunità di Peschiera Borromeo
Peschiera Borromeo scende in piazza. O meglio, si piazza davanti alla porta. Mercoledì 22 luglio, dalle 10 alle 11, un flash mob pacifico animerà il marciapiede davanti alla Casa di Comunità di via Matteotti. Non è una manifestazione di partito, non c'è un sindacato dietro. Sono semplicemente i cittadini, esasperati da una struttura che, a detta loro, si sta trasformando in una «scatola vuota».
L'iniziativa nasce dal basso, in modo spontaneo. La mobilitazione non ha infatti un promotore istituzionale riconoscibile: è la voce diffusa di chi usa, o vorrebbe usare, quei servizi ogni giorno. E i problemi, purtroppo, non mancano.
Tre nodi che non si sciolgono
I disservizi denunciati sono precisi e documentati. Primo: l'assenza cronica di medici di base sul territorio, un problema che pesa in particolare sulle fasce più anziane della popolazione, quelle che non possono permettersi di girare da uno sportello all'altro.
Secondo: le barriere burocratiche. Sembra quasi incredibile, ma ai cittadini viene rifiutato di ricevere informazioni o registrare esenzioni allo sportello se non hanno un appuntamento, anche quando le sale d'attesa sono completamente deserte. In altre parole, la burocrazia ha la precedenza sul buon senso.
Terzo, e forse il più urgente: la sospensione totale del servizio infermieristico territoriale. Gli Infermieri di Famiglia, figura centrale nella sanità di prossimità, rimarranno fermi per ben due mesi, dal 20 luglio al 21 settembre. Chi aveva bisogno di quel servizio dovrà quindi spostarsi fino al PUA di Segrate: un disagio concreto, soprattutto per anziani e persone fragili che spesso non hanno nemmeno un mezzo di trasporto a disposizione.
Un allarme lanciato già un anno fa
Quella che oggi i cittadini denunciano non è una situazione arrivata all'improvviso. Già l'11 luglio 2025, in occasione dell'apertura della nuova Casa di Comunità di Segrate, 7giorni aveva evidenziato come il presidio di Peschiera Borromeo avrebbe progressivamente perso centralità nel sistema sanitario territoriale. Nell'articolo si sottolineava che, con il trasferimento di numerosi servizi nella nuova struttura di via Amendola, il rischio concreto sarebbe stato quello di costringere molti cittadini di Peschiera, soprattutto anziani e persone fragili, a spostarsi verso Segrate per accedere a prestazioni fino ad allora disponibili sul territorio. Il giornale aveva richiamato anche l'emergenza dei medici di medicina generale, già allora aggravata da migliaia di assistiti senza un medico di riferimento. Un quadro che, a distanza di un anno, appare purtroppo confermato dai fatti.
Anni di segnalazioni rimaste inascoltate
Quella che oggi esplode con un flash mob è una vicenda che 7giorni segue e documenta da anni. Dalla cronica carenza di medici di medicina generale ai disagi per gli assistiti, fino ai cambiamenti organizzativi della sanità territoriale e al progressivo ridimensionamento del presidio di Peschiera Borromeo, il giornale ha raccontato con continuità le difficoltà vissute dai cittadini, dando spazio alle loro testimonianze e ai continui appelli rivolti alle istituzioni. Purtroppo, come spesso accade, questi temi sono passati quasi sotto traccia nell'opinione pubblica: finché un problema non entra direttamente nella propria vita o in quella di un familiare, tende a essere considerato distante. Solo quando ci si ritrova senza un medico di base, costretti a spostarsi in un altro comune per una prestazione sanitaria o davanti a uno sportello che non risponde senza appuntamento, ci si rende conto della reale portata del problema.
Cartelli e richieste concrete
Gli organizzatori fanno sapere che durante l'ora di presidio, i partecipanti esporranno cartelli di protesta. L'obiettivo, però, non è solo fare rumore: i cittadini vogliono risposte concrete. Chiedono il ripristino di una sanità di prossimità che funzioni, che sia accessibile, che non costringa le persone più vulnerabili a lunghi spostamenti per cure ordinarie.
La Casa di Comunità nasce, almeno sulla carta, proprio per avvicinare i servizi sanitari alle persone spiega la nota stampa: è il modello su cui la riforma del sistema territoriale punta da anni. Proprio per questo, vederla ridotta a uno spazio vuoto o semichiuso fa ancora più male. «Il flash mob è aperto a tutti. Chi vuole portare la propria testimonianza, chi ha vissuto uno dei problemi descritti, può presentarsi in via Matteotti mercoledì mattina», scrivono gli organizzatori.
Ben venga, dunque, una manifestazione come quella in programma mercoledì. Purché resti ciò che promette di essere: un'iniziativa seria, composta e concreta, perché serio è il problema che intende portare all'attenzione delle istituzioni. La sanità territoriale non può diventare terreno di scontro politico né l'ennesima occasione per raccogliere consenso con promesse destinate a svanire una volta spenti i riflettori. I cittadini sono stanchi di assistere ai soliti annunci, ai tavoli di confronto e ai buoni propositi cavalcati ad arte dal politico di turno per ottenere un facile consenso. Oggi chiedono molto meno: risposte, tempi certi e servizi che funzionino davvero. Perché il diritto alla salute non può essere rinviato alla prossima campagna elettorale.
Carenza di medici di base e cittadini rimasti senza Medico di medicina Generale
Sportello scelta e revoca / servizi digitali FSE
Difficoltà con prenotazioni Regione Lombardia / burocrazia digitale sanitaria
#PeschieraBorromeo #CasaDiComunità #sanitàdiprossimità #flashmob #infermieridifamiglia #serviziosanitario #medicodifamiglia #sanitàterritoriale #disservizisanitari #SudEstMilano
Approfondimenti dal gruppo editoriale
Notizie del Sud Est Milano: 7giorni
Eventi, arte, cultura: Dossier Cultura
Il Magazine delle Imprese Italiane: Imprese News
Comunicazione e pubblicita: Taacnews
Link Building, Guest Post e Pubbliredazionali: Pubbliredazionali.com
Tutte le notizie aggiornate h24: inMilano.info
Ascolta Radio Free Music Web in streaming ovunque tu sia: Radio Free Music Web
Newsletter
Pubblicità
Redazione 



















