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Mediglia, Mario Vigo eletto nel nuovo Consiglio di gestione del Parco Agricolo Sud Milano

Agricoltore, innovatore e figura storica del mondo agricolo lombardo: il titolare dell’Azienda Agricola Folli porta nel Parco la sua esperienza e la sua visione multidisciplinare

Mario Vigo

Mario Vigo in un recente evento a Mediglia con l'Assessore regionale Gianluca Comazzi e il sindaco Giovanni Carmine Fabiano

Un agricoltore d’eccellenza nella governance del Parco

Mario Luigi Vigo è stato nominato nel nuovo Consiglio di gestione del Parco Agricolo Sud Milano. La nomina, ufficializzata dalla Giunta regionale lombarda con deliberazione n. XII/4623 del 1° luglio 2025, rappresenta un segnale forte: all’interno della governance dell’ente entra una delle personalità più autorevoli dell’agricoltura lombarda.

Classe 1954, milanese, Vigo è titolare dell’Azienda Agricola Folli di Robbiano di Mediglia, punto di riferimento nel settore cerealicolo. Ma soprattutto, è conosciuto per essere l’ideatore del protocollo Combimais, una pratica colturale avanzata pensata per coniugare produttività, sostenibilità e conservazione della fertilità del suolo. Oggi è anche Presidente di INNOVAGRI, associazione impegnata nello sviluppo e nella promozione dell’innovazione in campo agroalimentare.

Il progetto “Milano Cento Pertiche”: dal campo al forno con la famiglia Vigo
Mario Vigo e l’Azienda Agricola Folli non si sono limitati a promuovere il protocollo CombiMais: hanno dato vita anche al progetto Milano Cento Pertiche, frutto di una visione agricola che unisce sostenibilità, tradizione e qualità. Nella campagna di Robbiano di Mediglia, attorno alla suggestiva cascina seicentesca con mulino ad acqua ancora funzionante, coltivano un mais selezionato secondo le rigorose regole del protocollo CombiMais. Da quella granella nasce una farina di mais ricca di polifenoli antiossidanti, impiegata in una linea di prodotti artigianali da forno – biscotti, cracker, grissini e altri dolci e salati – che valorizzano il territorio, la biodiversità e il gusto autentico del mais italiano. Questa linea, ideata per essere genuina e adatta anche ai celiaci, è nata grazie alla cooperazione tra i membri della famiglia Vigo e alcuni amici e professionisti, con l’obiettivo di trasformare la cultura contadina in un modello imprenditoriale moderno e sostenibile.

Un curriculum costruito sul campo e nelle istituzioni

La sua biografia racconta di un uomo profondamente legato alla terra ma anche capace di ricoprire, nel corso degli anni, ruoli di assoluto rilievo nei principali enti e organismi del settore agricolo. È stato membro del Consiglio Direttivo dell’Unione Provinciale Agricoltori di Milano e Lodi (Confagricoltura Milano e Lodi) dal 1986, di cui ha assunto la presidenza nel 1995; membro del Consiglio di Amministrazione di Assomercati, oggi Agrimercati; presidente dell’A.I.S.O. (Associazione Italiana Semi Oleosi); componente del direttivo di A.I.A.C.E. (Agricoltura Innovativa per l’Ambiente, la Chimica e l’Energia); presidente della Centrale del Latte di Milano, società a partecipazione comunale; membro di Giunta della Camera di Commercio di Lodi; vicepresidente del Consorzio Agrario Provinciale di Milano e Lodi; consigliere della Fondazione Fiera Milano; presidente di Fiera Food System Spa – Gruppo Fiera Milano; consigliere del Ministro delle Politiche Agricole e Forestali per le problematiche agricole delle Regioni del Nord; presidente del Consorzio di Bonifica Est Ticino Villoresi di Milano; membro di Giunta di Confagricoltura; vicepresidente dell’ANBI – Associazione Nazionale Bonifiche, Irrigazioni e Miglioramenti Fondiari; consigliere del Parco Tecnologico Padano Srl; vicepresidente di Confagricoltura Nazionale; componente del Consiglio di Amministrazione della Banca Popolare di Lodi – Gruppo Banco Popolare.

Per i suoi meriti professionali e istituzionali ha ricevuto l’onorificenza di Cavaliere della Repubblica.

Una nomina che rafforza la rappresentanza agricola nel Parco

Accanto a Mario Vigo, nel Consiglio di gestione del Parco Agricolo Sud Milano entrano anche Luca Agnelli ed Enrico Lembo. La loro nomina è stata deliberata all’unanimità dalla Giunta regionale lombarda, a seguito di un iter pubblico avviato a gennaio 2025 e basato su criteri di trasparenza, verifica dei requisiti e pareri del Comitato Tecnico Consultivo.

Ma è soprattutto la presenza di Vigo a dare un segnale di svolta: con lui entra in gioco una voce autorevole del mondo agricolo, espressione di un territorio – quello del Sud Est Milano – che da decenni coniuga agricoltura intensiva e attenzione alla sostenibilità. La sua nomina potrà contribuire a rafforzare il legame tra il Parco e le imprese agricole, troppo spesso escluse dalle decisioni strategiche.

Il Parco come laboratorio di futuro sostenibile

Il Parco Agricolo Sud Milano, con i suoi 47.000 ettari, è un bene collettivo di valore incalcolabile. Non solo tutela ambientale, ma anche presidio contro la cementificazione, sostegno alla biodiversità e opportunità economica per decine di Comuni. Il nuovo Consiglio di gestione sarà chiamato a guidarne il rilancio, in una fase in cui i temi della rigenerazione, della sicurezza alimentare e della transizione ecologica sono diventati prioritari.

In questo contesto, la presenza di Mario Vigo assume un significato strategico: la sua capacità di coniugare concretezza agricola e visione politico-istituzionale potrà fare la differenza.

Giulio Carnevale