Milano, il boom delle startup da tenere d'occhio
La città di Milano sta emergendo con crescente determinazione come un hub strategico per l’innovazione tecnologica in Italia. Negli ultimi anni si è assistito a una proliferazione significativa di startup focalizzate su ambiti quali la fotografia digitale, i social network, la robotica avanzata, le criptovalute e l’Intelligenza artificiale. Il presente articolo propone un’analisi delle principali realtà milanesi dotate di forte potenziale, selezionate per la loro originalità e per il loro contributo tecnologico.
Fotografia e imaging
Partiamo con BOOM Image Studio, una startup milanese che offre un servizio fotografico completo “on-demand” con consegna in 24 ore, grazie a un processo interno altamente automatizzato. Il modello sfrutta sofisticati algoritmi e pipeline digitali per garantire rapidità e standard elevati. Milano è poi piena di concorsi fotografici, autori e artisti. Ecco che Authclick potrebbe venire in loro aiuto perché utilizza la tecnologia blockchain alla fotografia. L’idea nasce dall’incontro tra Università degli Studi di Milano e Accademia di Brera con l’obiettivo di certificare e valorizzare immagini digitali, garantendone autenticità e tracciabilità. Queste realtà testimoniano come l’ecosistema milanese non si limiti al mero scatto fotografico, ma punti a una trasformazione tecnologica dell’intera filiera dell’immagine.
Social & digital experience
Nel panorama milanese emergono startup che operano sull’interazione digitale e sui social media, anche se meno frequentemente segnalate con profili fortemente tecnologici rispetto ad altri settori. Un esempio significativo è Userbot, che propone un chatbot basato su intelligenza artificiale che automatizza le conversazioni tra aziende e clienti, migliorando il servizio di customer engagement. Il modello pone l’accento sull’interfaccia fra utente e macchina, tema che incrocia social, automazione e qualità del servizio.
Robotica & automazione
Heaxel è una startup biotech milanese che ha ideato un robot per la neuroriabilitazione dell’arto superiore certificato per uso anche fuori ambiente ospedaliero. L’innovazione risiede nella capacità di estendere l’ambito clinico verso contesti domiciliari, grazie a robotica e servizi digitali. C’è poi Oversonic Robotics che lavora su robot umanoidi dotati di intelligenza cognitiva che operano in ambienti condivisi con persone. Il robot “RoBee” rappresenta un esempio avanzato di automazione collaborativa e Cognition AI applicata alla logistica e all’industria. La robotica milanese assume così valenze che vanno ben oltre la semplice automazione di processo, puntando a interazione “umana-macchina” con sofisticazione crescente.
Cripto-valute, blockchain & asset digitali
Iconium è specializzata in token, asset digitali e consulenza strategica per progetti blockchain e cripto-valute. Ha raccolto più di 7 milioni di euro in diversi round di investimento. C’è poi Hercle, una piattaforma di trading di digital e crypto asset per investitori istituzionali, con sede a Milano. Ha annunciato la chiusura di un round di investimento da 1,7 milioni di euro nell’ottobre 2023. Queste realtà mostrano come Milano stia diventando un polo anche per le tecnologie decentralizzate, non solo per il fintech tradizionale ma anche per le applicazioni emergenti della blockchain.
Intelligenza artificiale
Oggi anche le startup fanno comodamente largo impiego dell'intelligenza artificiale. Queste risorse vengono usate per sviluppare chatbot utili per l'interazione con i clienti o rapportare rapidamente i dati, un po' come avviene anche nell'ambito dell'intrattenimento, dove i giochi virtuali richiedono sempre più spesso l'utilizzo dell'IA, ad esempio per gestire gli algoritmi di una slot, elaborare i risultati di un torneo di carte o calcolare le statistiche di Crazy Time e altri giochi live. Insomma, l'intelligenza artificiale c'è anche quando non si vede ad occhio nudo. Tra le startup milanesi significative in questo ambito c’è iGenius, nata nel 2016 ha sviluppato la piattaforma “Crystal”, un AI advisor per la business intelligence in grado di interrogare e interpretare dati aziendali in linguaggio naturale. Ha raccolto oltre 20 milioni di euro in tre round. Anche AITech4T applica IA e NLP (Natural Language Processing) al settore dell’educazione e della formazione aziendale, proponendo sistemi di raccomandazione didattica personalizzata. Queste startup evidenziano come l’IA non sia un mero tema accademico, ma una leva concreta per innovazioni applicate, sia in ambito enterprise che in ambiti più trasversali.
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