Milano, in primavera al via la nuova ciclabile della Ghisolfa, larga 1,5 metri

Progettazione al traguardo: in primavera il cantiere che ridisegnerà viale Monte Ceneri con una pista ciclabile protetta

Ricostruzione AI

La nuova ciclabile della Ghisolfa entra finalmente nella fase operativa. Entro la fine del 2025 il Comune di Milano chiuderà la progettazione definitiva e nella prossima primavera partiranno i lavori, destinati a durare circa dodici mesi. L’intervento riguarda viale Monte Ceneri e rappresenta una parte fondamentale dell’itinerario che collega piazzale Stuparich con piazzale Maciachini, un asse strategico per chi si muove in bicicletta e per i residenti dei Municipi 8 e 9. Un progetto atteso da anni, rallentato da passaggi tecnici complessi ma mai abbandonato.

Un percorso lungo e non privo di ostacoli
Gli assessori Arianna Censi (Mobilità) e Marco Granelli (Opere pubbliche) spiegano quanto il risultato sia stato frutto di un lavoro costante: «Siamo vicini a un obiettivo che aspettiamo da tempo e che ha richiesto più tempo e impegno del previsto. Nonostante le difficoltà, però, non abbiamo mai smesso di crederci e non ci siamo arresi». Hanno poi ricordato il ruolo delle presidenti dei Municipi 8 e 9, Giulia Pelucchi e Anita Pirovano, presenti in ogni fase del percorso e impegnate nel dialogo con cittadini e comitati. «Ringraziamo anche i tecnici – aggiungono – che davanti a ogni problema si sono impegnati ancora di più per trovare soluzioni».


Perché la progettazione ha richiesto così tanto tempo
La complessità è legata soprattutto alla presenza dei filobus e alla necessità di spostare e rifare i pali di trazione per permettere ai mezzi pubblici di viaggiare più a sinistra. Questo intervento è indispensabile per liberare lo spazio necessario alla ciclabile larga 1,5 metri, che sarà protetta da cordoli in tutto il suo sviluppo, tranne nelle intersezioni. La scelta non è casuale: un semplice tracciato disegnato sull’asfalto non sarebbe stato adeguato, viste le modifiche al Codice della strada, l’elevato traffico e la presenza dei mezzi pubblici. Per questo si è optato per un’opera strutturata, più sicura e più duratura.

Come sarà la nuova pista ciclabile
La ciclabile manterrà una larghezza media di 1,5 metri e sarà separata dalle auto tramite cordoli. È prevista anche la chiusura alle auto dell’uscita di via Delfico, che diventerà un percorso ciclopedonale per migliorare la sicurezza e ridurre i conflitti tra modalità di trasporto. All’incrocio con via Mac Mahon verrà realizzata una linea avanzata per lo stop delle biciclette, pensata per garantire maggiore visibilità e facilitare le ripartenze ai semafori. Nel frattempo il Comune aveva già installato rallentatori ottici e una nuova segnaletica per richiamare l’attenzione degli automobilisti sulla presenza dei ciclisti.


Un intervento strategico per la mobilità sostenibile
La ciclabile della Ghisolfa rappresenta un tassello importante nella trasformazione della mobilità milanese: un’opera che risponde alle richieste dei residenti, che aumenta la sicurezza e che connette in modo più efficace due aree molto popolate. Con l’avvio dei lavori, previsto in primavera, Milano compie un altro passo verso una rete ciclabile più moderna, protetta e continua, capace di migliorare gli spostamenti quotidiani e ridurre il traffico lungo uno degli assi più critici della città.