La Lombardia in prima linea per i bambini di Gaza
Prosegue l’impegno della Regione: ad oggi accolti 25 piccoli pazienti e le loro famiglie negli ospedali regionali. Bertolaso: «Lombardia Un modello di solidarietà e competenza»
29 ottobre 2025
La Lombardia continua a mobilitarsi per offrire assistenza sanitaria e umanitaria ai bambini palestinesi feriti nella guerra di Gaza. A sottolinearlo è stato l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso, intervenuto in Consiglio regionale durante una seduta alla quale ha partecipato in collegamento anche il cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme, insieme al sottosegretario Raffaele Cattaneo. L’iniziativa, inserita nel quadro degli interventi di soccorso internazionale coordinati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dalla Protezione Civile, ha portato in Lombardia 25 minori palestinesi, molti con gravi politraumi da guerra, accompagnati da 69 familiari o caregiver. Altri quattro bambini, con 14 accompagnatori, sono attesi nei prossimi giorni. Il loro arrivo è stato gestito dal personale sanitario dell’AREU, l’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza, e i piccoli pazienti sono stati presi in carico da una rete di eccellenza che comprende il Niguarda, il Papa Giovanni XXIII, gli Spedali Civili di Brescia, l’Istituto Nazionale dei Tumori, il Policlinico, il Buzzi e il San Gerardo di Monza. «Questa operazione – ha spiegato Bertolaso – è resa possibile grazie a una rete integrata che unisce ospedali, volontari, mediatori culturali e terzo settore. È la dimostrazione concreta della forza del sistema lombardo, capace di coniugare competenza sanitaria e attenzione umana». A coordinare il sostegno alle famiglie è Fondazione Progetto Arca, individuata da Regione Lombardia come ente di riferimento per la raccolta e distribuzione delle donazioni. Finora sono stati raccolti 90.000 euro, utilizzati per coprire spese di prima necessità, trasporti e servizi di supporto. Diciotto famiglie – per un totale di 52 minori – hanno già beneficiato di mediazione culturale, accompagnamento, corsi di lingua italiana, buoni spesa e tessere per il trasporto pubblico. Il sottosegretario Cattaneo ha inoltre ricordato i tre progetti di cooperazione finanziati dalla Regione per un totale di 265.000 euro, destinati a fornire assistenza alimentare e sanitaria, acqua potabile e servizi igienici alle popolazioni di Gaza, oltre a programmi di riabilitazione per feriti e persone con disabilità.
29 ottobre 2025
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