Mediglia, Combi Mais si conferma una risposta vincente alle sfide del cambiamento climatico
Ottimi risultati dal raccolto 2025 e grande attenzione delle istituzioni al protocollo ideato da Mario Vigo
Giovanni Carmine Fabiano(Sindaco di Mediglia) , Franco Lucente (assessore trasporti Regione Lombardia) , Mario Vigo, Alessandro Beduschi assessore all’Agricoltura e sovranità alimentare della Regione Lombardia
Una stagione favorevole che premia l’innovazione
Dopo anni segnati da eventi meteorologici estremi, dalla siccità record del 2022 alle piogge torrenziali degli ultimi anni, il 2025 ha offerto finalmente una stagione agricola più stabile. In questo contesto, il protocollo Combi Mais, ideato dall’imprenditore agricolo Mario Vigo, ha confermato la propria solidità, dimostrandosi ancora una volta una delle risposte più concrete per affrontare le sfide dell’agricoltura moderna. Basato sui tre pilastri di Produttività, Qualità e Sostenibilità, Combi Mais ECO ha ottenuto risultati di raccolto in linea con le aspettative, rafforzando la sua immagine di progetto affidabile e innovativo.
I dati del raccolto 2025
Il protocollo di coltivazione ha permesso di raggiungere una produzione di 17,6 tonnellate di granella di mais per ettaro, un risultato che si distingue non solo per la quantità, ma anche per la qualità. La granella raccolta è risultata sana, priva di problemi legati alle micotossine e con caratteristiche che ne esaltano l’eccellenza. Un traguardo che conferma la bontà delle tecniche adottate, capaci di coniugare rese elevate e sicurezza alimentare, in linea con le richieste della Politica Agricola Comune.
La visita delle istituzioni
Questi numeri non sono passati inosservati. All’Open Day organizzato presso l’Azienda agricola Folli, hanno partecipato esponenti istituzionali di primo piano. Presenti Alessandro Beduschi, assessore all’Agricoltura e sovranità alimentare della Regione Lombardia, Franco Lucente, assessore ai Trasporti, e Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura. Un riconoscimento ufficiale a un modello agricolo che unisce la tradizione alle tecniche più avanzate di Precision Farming, con l’obiettivo di garantire un prodotto sicuro per il consumatore e rispettoso dell’ambiente.
L’attenzione dell’Europa
Nei giorni scorsi, la tenuta agricola di Mario Vigo ha accolto anche una delegazione della Commissione per l’agricoltura e lo sviluppo rurale del Parlamento europeo, guidata da Veronika Vrecionová. L’incontro ha posto l’accento sulla necessità di investire in innovazione e nuove tecniche, soprattutto in vista delle imminenti decisioni della Commissione Ue sul Quadro finanziario pluriennale 2028-2034 e sulla futura PAC post-2027. Una presenza che conferma l’interesse crescente delle istituzioni comunitarie verso progetti capaci di offrire risposte concrete alle trasformazioni climatiche e produttive.
Le parole di Mario Vigo
«In un’annata sostanzialmente stabile Combi Mais ottiene tutti i risultati come previsto dal protocollo: grande produzione, grande qualità e, ancora di più in questo 2025, impostazione ECO di tutti i processi» ha dichiarato Mario Vigo, presidente di Innovagri e ideatore del progetto. «Il lavoro deve passare ora alle istituzioni, se vogliamo avere nella nostra regione e nel nostro Paese l’eccellenza nella coltivazione del mais».
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