Comune di Milano, Guardia di Finanza e Agenzia delle Entrate insieme contro l’evasione fiscale
Siglato un nuovo accordo di collaborazione per individuare in maniera più efficace i grandi evasori. Il Comune potrà così incassare le somme evase accertate
13 gennaio 2022
Individuare i grandi evasori, scoprire chi sottrae ingenti patrimoni al fisco con residenze fittizie all’estero, pur usufruendo quotidianamente dei servizi del Comune di Milano. A questo punta la nuova convenzione recentemente sottoscritta da Palazzo Marino con l’Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza. Stipulato per la prima volta nel 2010, l’accordo oggi si rinnova, intensificando e perfezionando la collaborazione. Il protocollo d’intesa, di durata triennale, riconosce al Comune di Milano un ruolo di “concreto e decisivo ausilio” nel contrasto dell’evasione, e all’attività di Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza “risvolti sulla spettanza dei benefici/agevolazioni sociali e fiscali attribuiti dall’Ente locale”. Dati catastali aggiornati, consultazione degli atti di registro, verifiche sull’utilizzo dei servizi comunali come gli asili o le mense, sono le armi a disposizione dell’Amministrazione cittadina per ricostruire la posizione del contribuente. L’Agenzia delle Entrate avrà il compito di valutare e verificare le segnalazioni di Palazzo Marino e procedere agli accertamenti e al recupero del gettito. La Guardia di Finanza svolgerà, anche sulla base delle informazioni direttamente richieste al Comune, le attività ispettive nei confronti di contesti che richiedono approfondimenti più articolati o connotati da più ampi profili di illegalità. La legge 248 del 2005 dal 2012 assicura ai Comuni autori di “segnalazioni qualificate” per il contrasto all’evasione una quota del 100% delle maggiori somme accertate e riscosse. Solo le ultime quattro segnalazioni inviate da Palazzo Marino alla fine del 2021 valgono oltre 2 milioni di euro.
Iscriviti alla Newsletter settimanale di 7giorni, riceverai le ultime notizie e il link dell'edizione cartacea in distribuzione direttamente nella tua casella di posta elettronica. Potrai così scaricare gratuitamente il file in formato PDF consultabile su ogni dispositivo
13 gennaio 2022
Newsletter
Pubblicità
Redazione 



















