Milano, arrestati due fratelli cileni per furto aggravato: colti in flagranza dalla Polizia di Stato

L’intervento della Squadra Mobile durante un servizio di prevenzione in centro, in concomitanza con il concerto in piazza Duomo: fermati in piazza Cordusio dopo il furto, recuperata e restituita la borsa alla vittima.

Foto di repertorio

La Polizia di Stato ha arrestato in flagranza di reato, giovedì a Milano, due fratelli di nazionalità cilena, un uomo di 32 anni e una donna di 25 anni, accusati di furto aggravato in concorso.

Controlli in centro durante il concerto in piazza Duomo

L’episodio è avvenuto nel pomeriggio, intorno alle 17, durante un’attività di controllo svolta dagli agenti della 6ª sezione della Squadra Mobile, impegnati in un servizio mirato al contrasto dei reati predatori, in occasione del concerto in programma in piazza Duomo.

I movimenti sospetti tra ristoranti e fast food

I poliziotti hanno notato i due mentre si aggiravano per le strade del centro con atteggiamento sospetto, osservando con attenzione i clienti presenti nei ristoranti e nei fast food della zona.

Il furto in piazza Cordusio ai danni di uno studente

Raggiunta piazza Cordusio, davanti a un locale particolarmente affollato, i due si sono messi in fila all’esterno, concentrandosi in particolare sull’area dei tavolini all’aperto. Qui hanno individuato un giovane studente cinese di 23 anni, seduto a un tavolo e impegnato in una telefonata.

La tecnica usata per sottrarre la borsa

Dopo un cenno d’intesa tra i due, l’uomo si è tolto la giacca e l’ha passata alla sorella, che si è avvicinata al tavolo e, utilizzando l’indumento per coprire i movimenti, è riuscita a sottrarre la borsa della vittima. Subito dopo, i due si sono allontanati insieme in direzione di via Dante.

Il fermo e il trasferimento in Questura

Gli agenti, che avevano seguito l’intera scena, sono intervenuti immediatamente fermando entrambi e accompagnandoli successivamente in Questura.

Convalidato il divieto di dimora a Milano

Al termine delle verifiche e degli accertamenti di rito, i due sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo, al termine del quale è stato convalidato nei loro confronti il divieto di dimora nel Comune di Milano.

La restituzione della borsa alla vittima

In sede di denuncia, la borsa è stata restituita al 23enne, con all’interno tutti i suoi effetti personali.