Milano, i mezzi pubblici contro la violenza di genere: la campagna Atm e Comune per il 25 novembre

Per tutto il mese, stazioni e pensiline ospitano messaggi e QR Code informativi. Bertolé: «Gli uomini protagonisti del cambiamento». Censi: «La città intera deve farsi carico di questo impegno collettivo»

In occasione della Giornata mondiale per l’eliminazione della violenza contro le donne, che si celebra il 25 novembre, le metropolitane e le pensiline Atm diventano veicolo di un messaggio di sensibilizzazione diffuso in tutta Milano. La campagna, nata dalla collaborazione tra Atm, la Rete Antiviolenza del Comune di Milano e l’agenzia YAM112003, resterà visibile per tutto il mese di novembre. Quattro i soggetti principali, costruiti con un gioco di parole che richiama le fermate della metropolitana: “Lotto contro la violenza sulle donne”, “Contro la violenza sulle donne gli uomini hanno un ruolo centrale”, “Scegli che tipo d’uomo essere” e “Isola chi fa violenza, non chi la subisce”.

Un messaggio per tutti, a partire dagli uomini

L’obiettivo dell’iniziativa è rafforzare la consapevolezza collettiva sul tema della violenza di genere e, al tempo stesso, coinvolgere gli uomini in un cambiamento culturale profondo. «La violenza maschile contro le donneha dichiarato Lamberto Bertolé, assessore al Welfare e Salutesembra non avere argini. È necessario un cambio di passo radicale, che parta proprio dagli uomini. Nessuno deve pensare di poter esercitare il controllo sulla vita di un altro essere umano». Bertolé ha sottolineato il ruolo fondamentale della Rete Antiviolenza del Comune, impegnata non solo nel supporto alle donne in situazioni di emergenza, ma anche nella costruzione di percorsi di autonomia e consapevolezza.

La forza della rete e la diffusione del messaggio

«Le metropolitane e le pensiline dei mezzi di superficieha aggiunto Arianna Censi, assessora alla Mobilità sono luoghi attraversati ogni giorno da milioni di persone. Portare qui un messaggio contro la violenza significa usare la rete della città per promuovere un impegno condiviso». La campagna sarà visibile su treni, banchine e pensiline e sarà rilanciata anche sui canali social di Atm. In vista del 25 novembre, il messaggio si estenderà anche all’audio: nelle stazioni verranno diffusi annunci sonori per far conoscere il 1522, numero nazionale gratuito e attivo 24 ore su 24 per le vittime di violenza e stalking.

Informazione e supporto: il QR Code e i centri antiviolenza

Ogni manifesto include un QR Code che rimanda a una pagina informativa realizzata da Atm con il supporto dell’assessorato e della Rete. Il portale aiuta a riconoscere le diverse forme di violenza — psicologica, fisica, economica, sessuale e digitale — e spiega come rivolgersi ai Centri Antiviolenza milanesi, indicando numeri utili, servizi e modalità di intervento rispettose dei tempi e delle decisioni della donna. Attualmente la Rete cittadina conta otto Centri Antiviolenza, nove Case Rifugio e uno sportello territoriale. Nei primi dieci mesi del 2025 sono state 3.541 le donne seguite, di cui 2.368 nuove accessi, un dato in crescita rispetto al 2024.

Open day e partecipazione

Il 21 novembre, i Centri Antiviolenza della Rete comunale apriranno le proprie sedi ai cittadini con una giornata di open day per far conoscere da vicino il lavoro quotidiano degli operatori e diffondere una maggiore consapevolezza sul fenomeno. Un’iniziativa che, come sottolineano le istituzioni, vuole ricordare che la violenza contro le donne non è un fatto privato, ma una responsabilità collettiva che coinvolge l’intera comunità milanese.