Milano, vandalizzati i murales di aleXsandro Palombo davanti al Consolato del Qatar e alla Curia: quando l'arte non piace al mainstream
I murales danneggiati pochi giorni dopo la loro inaugurazione suscitano preoccupazione per gli episodi di intolleranza, De Corato: «Milano negli ultimi 24 mesi, è diventata la città più antisemita d’Italia»
Murale "october 7 the hostages" di AleXandro Palombo Foto dall'account Instagram di aleXandro Palombo
17 ottobre 2025
Il murale vandalizzato davanti al Consolato del Qatar
A Milano, nella zona centrale in via Monte di Pietà dove è situato il Consolato Generale del Qatar, è stato vandalizzato il murales intitolato "October 7, The Hostages" a soli pochi giorni dalla sua inaugurazione avvenuta il 7 ottobre 2025. Lo street artist AleXandro Palombo, autore dell'opera, aveva raffigurato Shiri Bibas e i suoi figli Kfir e Ariel, ostaggi rapiti nel kibbutz Nir Oz e uccisi durante l'attacco. Ora sul volto di Shiri Bibas i vandali hanno apposto un poster raffigurante un ragazzino in un mirino con la scritta “no war”.
La denuncia di Riccardo De Corato
Il deputato di Fratelli d’Italia, Riccardo De Corato, vice presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera, ha commentato così l’accaduto: «Milano negli ultimi 24 mesi, è diventata la città più antisemita d’Italia e questo grave clima, non è mai stato denunciato nè dal Sindaco e nemmeno dal centrosinistra milanese».
I precedenti
L’episodio non è isolato. Già nel 2024 un altro murales in memoria delle vittime della strage di Hamas del 7 ottobre 2023 era stato imbrattato, l'opera, ancora visibile, realizzata davanti all'Università Statale dal titolo "October 7th, Escape", raffigura Vlada Patapov, una giovane israeliana sopravvissuta alla strage al Nova Festival ed era stata danneggiata poche ore dopo la sua inaugurazione. Il volto della ragazza era stato cancellato e le bandiere di Israele sulle t-shirt degli orsetti furono sfregiate.
Murales in memoria di Vlada Patapov di AleXandro Palombo Foto dall'account Instagram di aleXandro Palombo
Il murales di Pizzaballa e le tensioni in città
Un altro episodio simile riguarda il murales dedicato al cardinale Pizzaballa, recentemente collocato sui muri della Curia di Milano. Anche quest’opera in questi giorni è stata oggetto di atti vandalici e poi rimossa dall'artista in quanto impossibile da riparare: sono stati anneriti con la vernice sia il volto del bambino palestinese, che tiene in mano una pentola vuota, sia l’immagine del cardinale in atteggiamento benedicente.
Il murale raffigurava Pizzaballa, Custode di Terra Santa, affiancato da un bambino palestinese, entrambi rappresentati in atteggiamento pacifico e contemplativo. Lo sfondo richiamava Gerusalemme, con i suoi luoghi simbolici, e l’opera voleva trasmettere un messaggio di convivenza, dialogo e speranza tra comunità diverse, mettendo in evidenza l’innocenza dei bambini e la necessità di proteggere la memoria e la vita civile anche nei contesti di conflitto.
Murales patriarca di Gerusalemme Pierbattista Pizzaballa di AleXandro Palombo Foto dall'account Instagram di aleXandro Palombo
17 ottobre 2025
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