Nelle immagini si vedono migliaia di pro pal che hanno trasformato la manifestazione per Gaza in un assalto alla Stazione Centrale di Milano
La città si è ritrovata ostaggio di una violenza organizzata, mascherata da solidarietà alla Palestina ma rivolta in realtà contro lo Stato e i suoi servitori in divisa
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Non è stato un piccolo gruppo di violenti, ma migliaia di manifestanti a trasformare la manifestazione per Gaza in un assalto alla Stazione Centrale di Milano. Dopo aver imbrattato vetrine e bruciato bandiere, i cortei organizzati dai sindacati di base con l’appoggio dei collettivi studenteschi e dei centri sociali si sono diretti verso i binari, tentando di forzare gli ingressi e occupare la stazione.
Le forze dell’ordine hanno resistito, ma il bilancio è pesantissimo: sessanta agenti di Polizia feriti, colpiti da lanci di oggetti, spintoni e fumogeni. Secondo i sindacati di polizia, non si è trattato di un’esplosione improvvisa, bensì di un’azione premeditata e pianificata, con l’obiettivo di destabilizzare la città e mettere sotto scacco le istituzioni.
A testimonianza di quanto accaduto, è possibile guardare il video a corredo di questo articolo, che documenta in modo inequivocabile come le violenze siano state perpetrate da migliaia di persone e non da un piccolo gruppo, come alcuni hanno cercato di minimizzare.
Milano si è ritrovata ostaggio di una violenza organizzata, mascherata da solidarietà alla Palestina ma rivolta in realtà contro lo Stato e i suoi servitori in divisa.
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Redazione 



















