Parole che feriscono, parole che curano: la Città Metropolitana di Milano celebra il 25 novembre
Una mattinata di riflessione sul linguaggio come strumento di rispetto, prevenzione e consapevolezza
25 novembre 2025
La Città metropolitana di Milano ha dedicato la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne a un tema spesso sottovalutato: il potere delle parole. Nel corso di un incontro promosso oggi, 25 novembre, l’attenzione si è concentrata su quanto il linguaggio possa ferire, alimentare stereotipi e creare isolamento, ma anche curare, includere e generare benessere. La mattinata si è aperta con un gesto simbolico: ciascun partecipante ha scritto su una lavagna una parola dolorosa e una parola di cura. Da qui è iniziato un percorso di riflessione guidato da esperti e istituzioni, che ha messo in luce come la violenza verbale, pur non lasciando segni visibili, possa logorare profondamente chi la subisce. Interventi istituzionali e testimonianze hanno sottolineato il valore di un linguaggio gentile e rispettoso. L’incontro ha toccato concetti chiave come memoria, impegno, parità e ascolto, scelti dai rappresentanti dell’ente come monito contro discriminazioni e pregiudizi. È stato ribadito il ruolo dei segnali d’allarme, dell’importanza di riconoscerli e dell’ascolto come strumento per favorire cambiamento e tutela. A seguire, il contributo degli esperti ha ampliato lo sguardo: dalla necessità di individuare e abbandonare il linguaggio tossico, alle emozioni maschili spesso ignorate, fino al diritto alla tutela declinato attraverso parole che accolgono. A moderare il dibattito la giornalista Rai Paola Maria Anelli. La mattinata si è conclusa con lo spettacolo “Musica e parole”, proposto dall’associazione Fusi d’ARTrE. Un appuntamento che segna l’avvio di un percorso destinato a proseguire fino all’8 marzo, per ricordare che il contrasto alla violenza richiede un impegno costante, che parte anche – e soprattutto – dal modo in cui usiamo le parole.
25 novembre 2025
Newsletter
Pubblicità
Redazione 



















