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Occupazione abusiva a Paullo: rientra tre volte nell’alloggio da cui era stato sfrattato

Nei giorni scorsi un 35enne è stato allontanato più volte da un appartamento di via Garibaldi. Interventi ripetuti delle forze dell’ordine e porta blindata per fermare i rientri

Nei giorni scorsi a Paullo si è consumata una vicenda di occupazione abusiva che ha richiesto una serie di interventi consecutivi delle forze dell’ordine. Protagonista un uomo di 35 anni, di origine marocchina e senza fissa dimora, che è riuscito a rientrare più volte nell’appartamento di via Garibaldi dal quale era stato sfrattato. L’alloggio era stato inizialmente affittato con regolare contratto a un cittadino extracomunitario, che a sua volta lo aveva subaffittato a due persone. Alla scadenza del contratto, però, l’immobile non è stato liberato, costringendo la proprietaria ad avviare un’azione civile conclusasi con una sentenza di rilascio. Nel giorno stabilito dal giudice, le chiavi sono state riconsegnate, ma all’interno si trovavano ancora i due occupanti cui l’appartamento era stato subaffittato: uno ha lasciato l’abitazione, l’altro no. A intervenire sono stati i carabinieri del Radiomobile di San Donato Milanese, che dopo un’operazione non semplice hanno accompagnato l’uomo fuori dall’alloggio. La proprietaria ha quindi provveduto a cambiare la serratura e a far sgomberare gli effetti personali. Nel corso della stessa giornata, però, nuove segnalazioni dei vicini hanno portato all’intervento della polizia locale: la porta era stata nuovamente forzata, anche se all’arrivo degli agenti l’appartamento risultava vuoto. La situazione si è ripetuta nella notte successiva, quando l’uomo è riuscito ancora una volta a entrare e a trascorrere la notte nell’alloggio. Un’ulteriore chiamata ai carabinieri ha portato al suo accompagnamento al posto di segnalamento, al fotosegnalamento e all’emissione di un foglio di via, con obbligo di firma in questura. Gli effetti personali dell’uomo sono stati messi in sicurezza e restano in comando in attesa di essere ritirati. Nel frattempo, la proprietaria ha deciso di installare una porta blindata, per impedire nuovi accessi.