Pioltello News: cronaca, politica, eventi, cultura e sport

Pioltello accelera sulla forestazione urbana: altri 500 alberi in città

Dopo le prime 240 piantumazioni nel mese di febbraio, nuovi interventi lungo la SP121 e la ciclabile del Biciplan. Inoltre il Comune ha partecipato a un bando per ulteriori 4.100 alberi

Prosegue il piano di forestazione urbana promosso dal Comune di Pioltello, con nuovi interventi diffusi sul territorio e una particolare attenzione alla scelta di specie capaci di resistere ai cambiamenti climatici. Dopo le 240 piante messe a dimora a febbraio, sono in corso in questi giorni le operazioni per la piantumazione di altri 500 alberi, finanziati da Città Metropolitana di Milano nell’ambito del progetto di riforestazione del Parco Agricolo Sud e del Biciplan Cambio, la futura ciclabile che collegherà Milano a Cassano d’Adda attraversando la città. Le nuove essenze – tra cui salici, tigli, platani, querce, aceri e specie da frutto – sono state collocate lungo la SP121 Pobbiano-Cavenago, nell’area tra l’Area Feste e il centro sportivo di via Piemonte, oltre che lungo la pista ciclabile che costeggia il Parco Bambine e Bambini di Chernobyl. Interventi che si aggiungono a un patrimonio già significativo: oltre 9mila alberi in città e circa 85mila nei parchi esterni. Parallelamente, l’Amministrazione ha partecipato a un nuovo bando che potrebbe portare alla piantumazione di ulteriori 4.100 alberi, con un impatto rilevante soprattutto nelle zone centrali. «Stiamo sfruttando tutte le opportunità disponibili per incrementare il verde urbanospiega il vicesindaco Saimon Gaiotto –. Il nostro obiettivo è chiaro: rendere Pioltello sempre più vivibile e resiliente, intervenendo anche nelle aree colpite negli ultimi anni da eventi meteo estremi». Accanto alla quantità, l’attenzione è rivolta alla qualità. «Un verde più sostenibile significa anche una città più fresca e resistenteaggiunge l’assessora Paola Ghiringhelli –. Abbiamo selezionato specie più adatte al clima attuale e stiamo lavorando sulla manutenzione e sul radicamento, in collaborazione con Protezione civile e gestore del verde».