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Maxi blitz interforze tra Rogoredo e San Donato: 9 arresti e quasi 1.500 persone controllate

Operazione notturna contro spaccio e degrado urbano al confine con Milano. Coinvolti 312 operatori, controllati anche veicoli, esercizi pubblici e aree verdi

Una vasta operazione interforze contro lo spaccio di droga e il degrado urbano ha interessato nei giorni scorsi l'area di confine tra Milano e San Donato Milanese. Il servizio, svolto nelle ore serali e notturne, ha coinvolto complessivamente 312 operatori appartenenti a diverse forze e istituzioni, con l'obiettivo di rafforzare la sicurezza nella zona del terminal della metropolitana M3, dell'area San Francesco e del quartiere Rogoredo. All'intervento hanno partecipato Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Polizia Locale di Milano e San Donato, Ispettorato del lavoro, Ferrovie dello Stato, Atm, Amsa, Areu e Ats. La Polizia Locale sandonatese, coordinata dal comandante Luca Leone, è stata impegnata con cinque pattuglie e il nucleo motociclistico dei Falchi, concentrando l'azione sul presidio del territorio e sul decoro urbano. I numeri dell'operazione testimoniano la portata del blitz: 1.446 persone identificate, 9 arresti per reati legati agli stupefacenti o contro il patrimonio e 5 denunce a piede libero. Disposti inoltre 15 ordini di allontanamento e accompagnati in Questura sette cittadini stranieri per le procedure di identificazione. Nel corso dei controlli è stata anche rintracciata una donna della quale era stata denunciata la scomparsa. Sul fronte della sicurezza stradale sono stati istituiti posti di controllo lungo la viabilità principale e sulla via Emilia: fermati 196 veicoli e contestate 13 violazioni. Verifiche anche in 18 esercizi pubblici, con 15 sanzioni amministrative per un importo complessivo superiore a 20mila euro. A completare il bilancio, 70 multe elevate da Atm a passeggeri senza titolo di viaggio e la rimozione di circa sei tonnellate di rifiuti dall'area verde di San Francesco. «È stato un importante intervento di sicurezza, presidio e controllo del territorio al confine con Milanoha commentato il sindaco sandonatese Francesco Squeri -. Continueremo a mettere in campo tutte le energie per contenere un problema che deve essere affrontato a livello sovraterritoriale».