San Donato Milanese commemora Massimo Michielin, eroe della polizia Stradale rimasto ucciso in servizio
Nel 2003 il giovane agente, impegnato nei rilievi di un incidente in tangenziale, fu travolto mortalmente da un’auto in transito. Come ogni anno la comunità sandonatese lo ha ricordato con commozione
16 gennaio 2026
Sono trascorsi 23 anni dal tragico incidente che costò la vita a Massimo Michielin, agente scelto della polizia Stradale, investito da un’auto il 17 gennaio 2003 mentre era impegnato nei rilievi di un incidente sulla tangenziale Est di Milano. il giovane poliziotto, che al momento della morte prestava servizio presso la caserma della polizia Stradale di San Donato, oggi intitolata alla sua memoria, aveva solo 27 anni, ma la sua dedizione e il suo senso del dovere hanno lasciato un segno indelebile nella comunità sandonatese. Nella mattinata di venerdì 16 gennaio 2026, come avviene ogni anno, per commemorare il sacrificio di Michielin è stata celebrata una messa nella chiesa di San Donato Vescovo e Martire. Al rito hanno partecipato, oltre agli agenti della Polstrada di San Donato e Milano, anche l’Amministrazione comunale, l’associazione Nazionale polizia di Stato, carabinieri e polizia locale. La comunità sandonatese, unita nel ricordo, ha reso omaggio a un uomo che ha sacrificato la propria vita per il bene collettivo, un esempio di altruismo e professionalità. Il suo nome resta un simbolo per le nuove generazioni, un monito a servire con dedizione e coraggio. La cerimonia ha rappresentato anche un momento di riflessione sull’importanza della sicurezza stradale e sul valore del lavoro quotidiano svolto da coloro che, come Michielin, operano per garantire l’incolumità dei cittadini, spesso mettendo a rischio la propria vita. Massimo Michielin è stato anche insignito della Medaglia d’Oro al Valore Civile postuma, riconoscimento che ne sottolinea il coraggio e il senso del dovere.
16 gennaio 2026
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Redazione 



















