San Donato, oltre 34mila multe nel 2025: il bilancio della polizia locale
Più di 12mila persone controllate e 13mila interventi gestiti dalla centrale operativa. Nel report emerge anche il fenomeno degli automobilisti che ignorano il semaforo rosso
10 marzo 2026
Un anno di controlli intensi, interventi sul territorio e attività di prevenzione. È il quadro che emerge dal bilancio operativo 2025 della polizia locale di San Donato Milanese, guidata dalla comandante Samanta Zacconi, che restituisce l’immagine di un lavoro quotidiano capillare tra sicurezza urbana, viabilità e tutela del decoro.
Nel corso dei dodici mesi gli agenti hanno effettuato verifiche su 12.758 persone, con particolare attenzione alle aree più delicate del territorio, soprattutto quelle situate al confine con Milano. In queste zone si registrano infatti le ricadute del fenomeno dello spaccio proveniente dall’area dal boschetto di Rogoredo, che da anni produce effetti anche nel centro urbano sandonatese.
Sul fronte della circolazione stradale sono state complessivamente accertate oltre 34mila violazioni al Codice della strada. Tra queste figurano 158 veicoli trovati senza revisione e 60 privi di assicurazione. Parallelamente, la polizia locale è intervenuta anche su altre criticità del territorio, come l’abbandono illecito di rifiuti, con 272 interventi specifici dedicati a contrastare un fenomeno particolarmente diffuso su tutto il territorio. Nel complesso la centrale operativa del comando ha gestito circa 13mila interventi nel corso dell’anno, a conferma di un’attività quotidiana intensa che spazia dal controllo del traffico alle segnalazioni dei cittadini, fino alle operazioni di sicurezza urbana.
Tra i dati che emergono con maggiore evidenza nel bilancio c’è anche il fenomeno degli automobilisti che non rispettano il semaforo rosso. Nel 2025 i tre sistemi T-red installati sulle principali arterie cittadine hanno registrato 15.220 infrazioni. Gli impianti sono collocati lungo la via Emilia in prossimità dello svincolo con via Parri, all’incrocio tra la Paullese e via Moro e all’intersezione tra viale De Gasperi e Bolgiano.
I numeri indicano una media di oltre quaranta conducenti al giorno che attraversano l’incrocio con il rosso, mettendo a rischio la sicurezza propria e degli altri utenti della strada. A queste rilevazioni si aggiungono inoltre quelle di un ulteriore impianto gestito da Città Metropolitana tra via Gela e la Paullese, non incluso nei dati del report comunale.
«I dati del bilancio confermano il lavoro costante svolto dalla polizia locale sul territorio – sottolinea l’Amministrazione comunale –. L’obiettivo non è soltanto sanzionare le infrazioni, ma soprattutto prevenire comportamenti pericolosi e garantire sicurezza ai cittadini. Il rispetto delle regole, a partire dalla circolazione stradale, resta un elemento fondamentale per tutelare la convivenza e la sicurezza nelle nostre strade».
10 marzo 2026
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Redazione 



















