San Zenone, più controlli dopo la violenza sessuale: arrestato 41enne con quasi quattro etti di cocaina

La Polfer ha sequestrato droga e oltre 10mila euro in contanti: l’uomo è in carcere in attesa di giudizio

Dopo la violenza sessuale denunciata a fine agosto da una 18enne nei pressi della stazione ferroviaria di San Zenone al Lambro, la presenza delle forze dell’ordine nell’area e nelle zone limitrofe è stata rafforzata. Un potenziamento dei controlli che, sebbene non sempre immediatamente percepibile dai cittadini, sta già producendo risultati concreti. Nei giorni scorsi la polizia ferroviaria di Milano ha individuato un 41enne marocchino residente a Marudo, sospettato di attività illecite. L’uomo, sposato e padre di famiglia, era solito fermarsi con la sua auto nel parcheggio di fronte alla stazione, restando a lungo nell’abitacolo senza un motivo apparente. Una routine che ha insospettito gli agenti, i quali hanno deciso di sottoporlo a controllo. Durante la perquisizione del veicolo sono state rinvenute alcune palline contenenti cocaina, per un totale di circa 6 grammi. Il ritrovamento ha portato a un intervento anche nell’abitazione del 41enne, dove gli agenti hanno scoperto buste contenenti oltre tre etti di cocaina, insieme a un bilancino di precisione e 10.490 euro in contanti. In totale, la sostanza sequestrata avrebbe avuto un valore al dettaglio vicino ai 40mila euro. Condotto in tribunale a Lodi, l’uomo ha visto convalidato l’arresto e nei suoi confronti è stata disposta la custodia cautelare in carcere. Davanti al giudice si è scusato, sostenendo di avere problemi di salute e di lavorare solo saltuariamente, in nero. Il procedimento giudiziario proseguirà nelle prossime settimane.