Violenza alla stazione di San Zenone: chiesto il giudizio immediato per il 25enne del Mali
Decisivi Dna e videosorveglianza per individuare il presunto autore dell’aggressione a una 18enne. Si attende ora la decisione del gip
12 dicembre 2025
La Procura di Lodi ha chiesto il giudizio immediato per il 25enne di origine maliana, richiedente asilo, accusato della violenza sessuale avvenuta la sera del 30 agosto scorso nei pressi della stazione ferroviaria di San Zenone al Lambro, ai danni di una ragazza milanese di 18 anni. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, la giovane stava attraversando il parcheggio della stazione per prendere il treno delle 23.04 diretto a Milano quando sarebbe stata aggredita da un uomo sbucato dalla vegetazione. Colpita con un pugno, sarebbe stata trascinata sotto un albero e sottoposta a violenze e minacce. Solo più tardi, attorno alla mezzanotte, la vittima era riuscita a chiamare il 112. Immediate erano partite le ricerche dei carabinieri della Compagnia di San Donato Milanese, mentre la ragazza veniva trasportata alla Clinica Mangiagalli di Milano, come previsto dai protocolli per le violenze sessuali. Gli accertamenti avevano consentito di raccogliere materiale genetico riconducibile all’aggressore. Nei giorni successivi il grave episodio erano stati effettuati tamponi salivari volontari tra gli ospiti del vicino ex Hotel Ambra, struttura che accoglie richiedenti asilo dove l'uomo aveva lavorato per breve tempo come aiuto cuoco. Il sospettato, però, si era già trasferito a Milano per lavoro. Grazie anche alle telecamere di videosorveglianza, gli investigatori erano comunque riusciti a identificarlo, con piena corrispondenza del Dna. Dalle verifiche successive è emerso che l’uomo era già stato denunciato in passato dalla compagna per maltrattamenti ed era stato trattenuto per un periodo in un Cpr, prima di essere rimesso in libertà. La Procura ha escluso che conoscesse la vittima: l’aggressione sarebbe stata casuale. Ora la decisione sul giudizio immediato spetta al giudice per le indagini preliminari.
12 dicembre 2025
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Redazione 



















