Gratta e Vinci, a Segrate il primo milionario di febbraio

Venduto alla tabaccheria Joker di via Monzese 66 a Rovagnasco il biglietto “Edizione speciale VIP” da 1 milione di euro

Ancora una volta la fortuna fa tappa a Segrate, e lo fa con una vincita che non passa inosservata. È qui, nella frazione di Rovagnasco, che è stato centrato il primo milione di euro del mese di febbraio grazie a un Gratta e Vinci della serie “Edizione speciale VIP”, acquistato al costo di 25 euro. Il biglietto vincente è stato venduto dalla Tabaccheria Ricevitoria Joker di via Monzese 66, un nome che per gli appassionati di lotterie istantanee è ormai sinonimo di grandi premi.

La conferma ufficiale della vincita arriva da AGPRO NEWS, agenzia di stampa specializzata nel settore dei giochi e delle scommesse, che ha ricevuto il bollettino direttamente dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Un passaggio formale che certifica un risultato destinato a entrare nella storia recente della città e, soprattutto, della ricevitoria che lo ha reso possibile.

Il biglietto “Edizione speciale VIP” e la vincita massima
Il Gratta e Vinci “Edizione speciale VIP” è uno dei tagliandi più ambiti tra quelli attualmente in circolazione. La sua meccanica di gioco si articola su più livelli: se tra i “Tuoi numeri” compaiono uno o più numeri vincenti, il giocatore ottiene il premio o la somma dei premi corrispondenti, anche nel caso in cui la combinazione venga centrata più volte. È inoltre presente il bonus X10, che consente di moltiplicare per dieci il premio associato, oltre a due giochi bonus che permettono di vincere immediatamente 100 o 500 euro. Il premio massimo previsto è pari a 1.000.000 di euro, esattamente la cifra centrata a Rovagnasco.

Una tabaccheria storica e un punto vendita “fortunato”
La Tabaccheria Ricevitoria Joker è gestita da cinque anni da Manuela Grandi, affiancata dal marito Ubaldo e dalla collaboratrice Alessia, ma la sua storia affonda le radici molto più lontano. Nel 2026 l’attività compirà infatti cento anni di vita, un traguardo significativo per un esercizio commerciale che ha saputo attraversare generazioni, cambiamenti e trasformazioni del quartiere, restando sempre un punto di riferimento per la comunità locale.

Negli ultimi anni, la Tabaccheria Ricevitoria Joker, sotto la gestione di Manuela Grandi si è guadagnata una reputazione particolare: quella di essere un luogo dove la fortuna sembra passare con una certa regolarità. Una fama costruita non solo su vicnite sostanziose e piccoli premi quotidiani, ma su vincite di portata eccezionale che hanno attirato l’attenzione ben oltre i confini di Segrate.

Le grandi vincite del passato: tra silenzi e gesti di riconoscenza
La vincita da un milione di euro di febbraio non è un episodio isolato. Nel 2023, sempre alla Tabaccheria Joker, era stato venduto un Gratta e Vinci “La Sfinge d’oro” da 10 euro, risultato vincente per ben 2.000.000 di euro. In quell’occasione, però, il vincitore non aveva mostrato particolare riconoscenza nei confronti della ricevitoria: dopo la vincita, si era semplicemente dileguato, senza più farsi vedere né sentire. Un comportamento che, pur essendo perfettamente legittimo, aveva lasciato un po’ di amaro in bocca a chi, ogni giorno, lavora dietro il bancone.

Di segno opposto, invece, quanto accaduto nel luglio del 2025. In quell’estate, altri due milioni di euro erano stati vinti grazie a un “Maxi Miliardario” da 20 euro acquistato tramite il distributore automatico della stessa tabaccheria. In quel caso, la vincitrice aveva dimostrato grande sensibilità e riconoscenza, decidendo di regalare un weekend alla famiglia della titolare. Un gesto semplice ma significativo, tanto che proprio in questi giorni Manuela Grandi, insieme alla sua famiglia, si appresta a partire per quella vacanza, simbolo concreto di un rapporto umano che va oltre la singola transazione commerciale.

Nessuna quota per il ricevitore, tutto affidato al buon cuore
C’è un aspetto poco conosciuto che merita di essere chiarito. Quando un Gratta e Vinci risulta vincente, anche per cifre da capogiro, non è prevista d’ufficio alcuna quota o percentuale destinata al ricevitore che ha venduto il biglietto. La tabaccheria non riceve automaticamente nulla dalla vincita: tutto è rimesso esclusivamente al buon cuore del vincitore o della vincitrice. Un dettaglio che spiega perché, dietro ogni grande premio, possano esserci storie molto diverse tra loro, fatte di silenzi o di gesti di gratitudine.

E questa volta come andrà a finire?
Resta ora una domanda che in molti, a Rovagnasco e non solo, si stanno ponendo: cosa succederà questa volta? La vincitrice, che secondo le prime indiscrezioni potrebbe essere una donna, si farà riconoscere? Deciderà di ringraziare in qualche modo lo staff della Tabaccheria Joker per la fortuna ricevuta?

È una domanda destinata, forse, a restare senza risposta. Ma, al di là di ogni possibile epilogo, Manuela Grandi mantiene un approccio sereno e professionale. Per lei, come spiega a chi le sta vicino, la soddisfazione più grande resta quella di offrire ogni giorno ai propri clienti la possibilità di vincere. Un risultato che, per chi fa questo mestiere con passione e dedizione, rappresenta già di per sé un riconoscimento importante, indipendentemente da come decideranno di comportarsi i vincitori.
Giulio Carnevale