Il 12 aprile Segrate al centro di un maxi afflusso per il voto peruviano
Decine di migliaia di persone attese a Novegro tra elettori, famiglie e arrivi da Lombardia e Veneto, svolgeranno il loro diritto di voto al Parco Esposizioni
Il Parco Esposizioni di Novegro a Segrate
Il volantino pubblicato dal Consolato peruviano di Milano
Domenica 12 aprile 2026 il Sud Est Milano si prepara a una giornata fuori dall’ordinario. In occasione delle elezioni generali in Perù, il Parco Esposizioni di Novegro, a Segrate, diventerà il punto di riferimento per tutti i cittadini peruviani residenti in Lombardia e in Veneto chiamati a esprimere il proprio diritto di voto.
La Lombardia rappresenta il cuore della comunità peruviana in Italia. Su circa 116 mila cittadini peruviani presenti sul territorio nazionale, quasi la metà vive proprio in questa regione. Oltre 49 mila persone che rendono la Lombardia l’area con la più alta concentrazione di peruviani nel Paese.
Di contro, il Veneto registra numeri decisamente più contenuti. I residenti peruviani sono poco più di 1.600, una presenza ritenuta esigua dal punto di vista organizzativo. È proprio questo dato a spiegare perché nella regione veneta non sia stato previsto alcun seggio elettorale. Anche i cittadini peruviani del Veneto, quindi, dovranno necessariamente raggiungere Segrate per poter votare.
Oltre 44 mila potenziali elettori attesi a Novegro
I cittadini peruviani maggiorenni con diritto di voto sono stimati in circa 42.815 in Lombardia e circa 1.444 in Veneto. In totale, i potenziali elettori che potrebbero convergere su Novegro sono quindi circa 44.259. Un numero che, già di per sé, rappresenta un impatto significativo per il territorio, soprattutto se si considera che l’affluenza potrebbe concentrarsi in poche fasce orarie della giornata.
Famiglie al seguito e numeri destinati a crescere
A questi dati va aggiunto un ulteriore elemento. È infatti probabile che una quota rilevante degli elettori si sposti accompagnata da tutta la famiglia. Coniugi, figli minorenni e parenti spesso seguono chi deve votare, trasformando l’appuntamento elettorale in una giornata condivisa. Questo comportamento, già riscontrato in precedenti consultazioni, potrebbe far aumentare sensibilmente il numero complessivo delle persone in movimento verso Segrate, facendo crescere in modo rilevante i cosiddetti pendolari del voto, ben oltre il numero effettivo degli aventi diritto.
Per cosa si vota il 12 aprile in Perù
Il voto del 12 aprile non riguarda una singola consultazione, ma l’intero futuro politico del Paese. I cittadini peruviani, anche quelli residenti all’estero, saranno chiamati a eleggere il nuovo Presidente della Repubblica del Perù, i due vicepresidenti, i membri del Congresso della Repubblica e i rappresentanti del Parlamento Andino per il periodo 2026–2031.
Si tratta quindi di un appuntamento centrale per la vita democratica del Paese, che coinvolge tutte le principali istituzioni nazionali. Proprio per questo motivo la partecipazione degli elettori residenti all’estero assume un valore ancora più significativo, rafforzando il legame politico e istituzionale con la madrepatria anche a migliaia di chilometri di distanza.
Voto informatico, ma attenzione ai flussi esterni
Il voto avverrà con modalità informatiche, un sistema rapido che consente tempi contenuti per ogni elettore e una gestione più fluida all’interno dei seggi. Le principali criticità potrebbero però manifestarsi all’esterno dell’area fieristica. L’arrivo simultaneo di migliaia di elettori, a cui si sommeranno familiari e accompagnatori, potrebbe mettere sotto pressione parcheggi, viabilità e accessi al Parco Esposizioni di Novegro, con possibili ripercussioni anche sull’intero Sud Est Milano.
Il 12 aprile, dunque, Segrate si troverà al centro di un flusso straordinario di persone, in una giornata che unirà partecipazione democratica e un impatto logistico tutt’altro che secondario per il territorio. La scelta del Parco Esposizioni di Novegro non è casuale, ma legata alla presenza di infrastrutture di trasporto strategiche che ne hanno fatto il luogo ritenuto più idoneo: la vicinanza alla linea M4 della metropolitana, alla stazione ferroviaria, all’aeroporto di Milano Linate, ai numerosi mezzi di superficie ATM e l’accessibilità garantita dalle uscite delle tangenziali Est e Ovest rappresentano elementi determinanti che hanno portato a individuare Novegro come punto di riferimento ideale per accogliere un afflusso così ampio di elettori provenienti da territori diversi. A completare questa scelta contribuisce anche la prossimità con il Parco dell’Idroscalo, che offre un’area ampia e fruibile anche per momenti di svago e attesa, rendendo il contesto complessivamente più adatto a gestire una giornata caratterizzata da una presenza straordinaria di persone.
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