Segrate, firmato il protocollo per la qualità e la tutela del lavoro negli appalti

Comune e sindacati insieme per promuovere legalità, equità e diritti nei contratti pubblici

Il sindaco Paolo Micheli, L’assessora alle Politiche del Lavoro Barbara Bianco e I rappresentanti di CGIL, CISL e UIL di Milano (Melissa Oliviero, Eros Lanzoni e Claudio Mor)

È stato firmato ieri, 9 ottobre 2025, presso il Comune di Segrate, il protocollo "Per la qualità e la tutela del lavoro negli appalti", sottoscritto con le organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL di Milano. L’accordo segna un passo importante nel percorso verso una gestione più equa, trasparente e responsabile degli appalti pubblici.

Stop al massimo ribasso e più tutele per i lavoratori

Tra i punti principali del documento figurano il contrasto alle gare al massimo ribasso e la promozione dell’offerta economicamente più vantaggiosa, considerata essenziale per garantire standard elevati di qualità e sicurezza. Il protocollo introduce inoltre la verifica del rispetto del costo del lavoro e una clausola sociale che impone l’assunzione del personale già impiegato, a parità di diritti e condizioni, prevenendo così situazioni di irregolarità e perdita occupazionale nei passaggi di appalto.

Legalità e monitoraggio degli appalti comunali

Per assicurare la massima trasparenza, il Comune di Segrate vieta l’utilizzo del “subappalto a cascata” e istituisce un sistema di monitoraggio costante per verificare che le risorse pubbliche siano destinate a remunerare correttamente il lavoro, garantendo servizi efficienti e di qualità alla cittadinanza.

La soddisfazione dei sindacati

I rappresentanti di CGIL, CISL e UIL di Milano, Melissa Oliviero, Eros Lanzoni e Claudio Mor, hanno espresso soddisfazione per il risultato raggiunto: «Si tratta di un protocollo importante perché coniuga la tutela del lavoro con la qualità dei servizi e delle opere per la cittadinanza. I punti fondamentali dell’intesa sono la centralità dell’offerta economicamente più vantaggiosa, una robusta clausola sociale e il divieto di subappalto a cascata, ma soprattutto la costruzione di un sistema di confronto in anticipo per dare più garanzie e tutele ai lavoratori in appalto».

L’impegno dell’Amministrazione comunale

L’assessora alle Politiche del Lavoro, Barbara Bianco, ha commentato: «Questo protocollo rappresenta un passo concreto verso un modello di amministrazione più giusto e responsabile. Mettiamo al centro le persone e la qualità dei servizi pubblici, promuovendo legalità, dignità e trasparenza».

Il sindaco Paolo Micheli ha aggiunto: «Con questo protocollo Segrate rafforza il proprio impegno per un lavoro di qualità e contro ogni forma di sfruttamento. È un segnale chiaro di come un’amministrazione locale possa incidere positivamente sul tessuto economico e sociale, garantendo equità e rispetto per chi ogni giorno contribuisce al benessere della nostra comunità».