Segrate, via libera all’Hub Porta Est: firmato l’accordo per il polo della mobilità e il prolungamento della M4
Terzi: «Il nuovo Hub sarà la ‘Quarta Porta’ di accesso a Milano». Censi: «Offrirà alternative al trasporto privato con un sistema pubblico efficiente e competitivo». Micheli: «La stazione di Porta Est rivoluzionerà la mobilità dei segratesi». Dubois: «Un’opera di interesse pubblico di eccezionale importanza strategica». Vassallo: «Un progetto che rafforza le relazioni tra i diversi poli del territorio».
Progetto del Hub Porta Est Milano Segrate di Westfield Milan
Westfield Milan annuncia con soddisfazione la sottoscrizione del Protocollo “Hub Milano Porta Est”, firmato insieme a Regione Lombardia, Città Metropolitana di Milano, Comune di Segrate e Rete Ferroviaria Italiana. L’accordo rappresenta un traguardo cruciale per la realizzazione di una delle opere infrastrutturali più strategiche per la mobilità lombarda e milanese.
Un progetto frutto di una lunga collaborazione
Il nuovo Hub, frutto di oltre due anni di lavoro congiunto, integrerà alta velocità ferroviaria, trasporto regionale e metropolitana M4. Grazie a questa infrastruttura sarà possibile ridurre i tempi di percorrenza e decongestionare il nodo ferroviario milanese, creando vantaggi economici e ambientali per tutto il territorio. Elemento chiave sarà il prolungamento della M4 fino a Segrate, che renderà più rapidi e sostenibili gli spostamenti verso Milano e Linate.
Westfield Milan: un progetto in sintonia con l’Hub
Nel nuovo piano urbanistico, Westfield Milan armonizza il proprio sviluppo con quello dell’Hub, puntando su viabilità sostenibile e spazi pubblici di qualità, come la Cassanese Bis e la connessione ciclopedonale con il centro di Segrate. «In questi anni abbiamo sempre lavorato in stretta collaborazione con tutte le parti interessate, per realizzare un comune obiettivo: lo sviluppo equilibrato e integrato tra l’Hub e le aree della società su cui lo stesso verrà realizzato – commenta Alexis Dubois, General Manager di Westfield Milan –. L’Hub Milano Porta Est è prima di tutto un’opera di interesse pubblico, di eccezionale importanza strategica».
Terzi: una nuova porta di accesso alla città
«Prosegue il lavoro di squadra – evidenzia l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi – rispetto alla realizzazione di un nodo di interscambio trasportistico fondamentale per l’area milanese e la Lombardia nel suo complesso che sarà la ‘Quarta Porta’ di accesso alla città con Rho-Fiera, Monza e Milano-Rogoredo. Gli interventi si integreranno con le trasformazioni urbanistiche previste nella zona».
Micheli: un’opera storica per Segrate
«La firma di questo protocollo rappresenta un passaggio storico per la nostra città. La stazione ferroviaria di Porta Est di Segrate, con l’arrivo della M4, rivoluzionerà la mobilità dei segratesi, rendendo più rapidi gli spostamenti verso Milano con i trasporti pubblici. La realizzazione della M4 fino a Segrate è però fondamentale e non più procrastinabile: questa infrastruttura è la chiave per far funzionare l’Hub come vero nodo intermodale, connettendo l’aeroporto di Linate con l’alta velocità ferroviaria. L’Hub può esprimere tutto il suo potenziale solo con il completamento della M4, diventando un punto di riferimento per il turismo e l’economia di tutto il Nord-Est milanese», sottolinea il sindaco di Segrate, Paolo Micheli.
Vassallo: un progetto di area metropolitana
«Ogni infrastruttura deve essere pensata in questa prospettiva: non solo come collegamento verso Milano, ma come strumento per ricucire e rafforzare le relazioni tra i diversi poli del territorio. Il progetto dell’Hub Milano Porta Est rappresenta un passo importante in questa direzione», commenta il vicesindaco della Città Metropolitana di Milano, Francesco Vassallo.
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