Sequestrate 20mila carte collezionabili all'aeroporto Linate: materiale acquistato in Giappone e introdotto illegalmente in Italia
Il passeggero trasportava carte di Pokémon e One Piece non ancora distribuite sul mercato europeo, per un valore stimato superiore ai 90mila euro
Foto di Thimo Pedersen su Unsplash
Il maxi sequestro all’arrivo da Tokyo
Un ingente quantitativo di carte da collezione è stato intercettato all’aeroporto di Linate durante un controllo congiunto dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e della Guardia di Finanza. Gli operatori hanno infatti individuato un viaggiatore proveniente dal Giappone che trasportava, all’interno del proprio bagaglio, circa 20mila carte dal valore complessivo superiore ai 90mila euro.
Il controllo al corridoio verde
Il passeggero, arrivato a Milano Linate dopo uno scalo a Parigi, stava percorrendo il corridoio verde, riservato a chi dichiara di non avere merce soggetta a dazi. Il comportamento dell’uomo ha però insospettito i finanzieri del Gruppo di Linate e il personale dell’UADM Lombardia 2, che hanno deciso di procedere con una verifica più approfondita.
Materiale non ancora in commercio in Europa
L’ispezione dei bagagli ha permesso di individuare oltre 20mila carte appartenenti a giochi collezionabili molto diffusi, tra cui Pokémon e One Piece. Una parte consistente del materiale non risulterebbe ancora disponibile sul mercato europeo, elemento che ne accresce ulteriormente il valore e l’interesse per appassionati e collezionisti.
Contestata l’introduzione in contrabbando
Al termine delle verifiche, al passeggero è stata contestata l’introduzione in contrabbando della merce. I diritti doganali evasi sono stati calcolati in oltre 22mila euro, cifra che farà da base per la sanzione amministrativa prevista, compresa tra il 100 e il 200 per cento dell’importo dovuto.
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Redazione 



















