Vaccinazioni anche per chi è senza medico a Pioltello e Segrate

Due studi medici offrono la possibilità di vaccinarsi su prenotazione anche ai cittadini rimasti temporaneamente senza medico di base

Per venire incontro ai cittadini rimasti senza medico di medicina generale, due studi medici del territorio hanno deciso di offrire un servizio di vaccinazione accessibile su prenotazione. L’iniziativa coinvolge i professionisti Anna Carla Pozzi a Pioltello e Alberto Batini a Segrate, che si sono resi disponibili ad accogliere pazienti non appartenenti ai loro elenchi, limitatamente all’esecuzione del vaccino.

A Pioltello le vaccinazioni nello studio della dottoressa Pozzi
La dottoressa Anna Carla Pozzi ha dato la propria disponibilità per vaccinare i cittadini temporaneamente sprovvisti di medico di base. Le somministrazioni si svolgono presso il suo studio medico in via Mozart 10 a Pioltello, esclusivamente su appuntamento. Le prenotazioni possono essere effettuate chiamando il numero 0350007.3334, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.30.
Al momento della chiamata è necessario specificare che la vaccinazione sarà eseguita dalla dottoressa Pozzi, la quale non effettuerà altri tipi di prestazioni mediche. Gli utenti dovranno presentarsi all’appuntamento con tessera sanitaria, documento di identità ed eventuale documentazione clinica utile alla procedura.

Anche a Segrate uno studio aperto per i pazienti senza medico
A Segrate sarà il dottor Alberto Batini a occuparsi delle vaccinazioni dedicate agli assistiti senza medico di medicina generale. Le somministrazioni saranno eseguite presso lo studio medico di via Abruzzi 52, dove il dottor Batini svolgerà esclusivamente attività vaccinale, senza altre prestazioni sanitarie.
Per prenotare l’appuntamento si può utilizzare la piattaforma Doctolib. Chi invece non ha dimestichezza con gli strumenti digitali può telefonare al numero 022153.877, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 10.

Questa misura temporanea punta a garantire la continuità delle campagne vaccinali anche per chi, a causa del pensionamento o del trasferimento del proprio medico, è rimasto privo di assistenza diretta. Le amministrazioni locali e le strutture sanitarie raccomandano di aderire alla campagna vaccinale nei tempi previsti, in particolare per le categorie fragili e i cittadini over 65, per i quali la protezione offerta dal vaccino resta uno strumento fondamentale di prevenzione.