Mozione per un presidio fisso di sicurezza alla stazione M3 di San Donato. Cocucci (F.I): «Un segnale di allarme che non possiamo ignorare»
Il gruppo “Insieme per la Città Metropolitana” chiede un intervento urgente per tutelare i cittadini nell’hub del Sud Est Milano: «Il sindaco di Milano e Città Metropolitana si coordini con il Prefetto»
Le volanti della Polizia intervenute martedì 4 novembre, Un ragazzo di 19 anni, di origini latinoamericane, è stato aggredito da due sconosciuti nei pressi della fermata della metropolitana di San Donato, in via Marignano (Milano).
Una mozione per chiedere l’istituzione di un presidio fisso di sicurezza presso la stazione metropolitana M3 di San Donato è stata depositata il 5 novembre 2025 dal gruppo “Insieme per la Città Metropolitana”, a firma dei consiglieri Vera Cocucci, Marco Segala e Francesco Variato. L’iniziativa, indirizzata al Sindaco della Città Metropolitana di Milano, punta a restituire sicurezza e decoro a una delle aree più strategiche ma anche più problematiche dell’hinterland milanese.
L’idea di presentare la mozione nasce a seguito dell’ennesimo episodio di violenza avvenuto nei pressi della stazione metropolitana M3 di San Donato, dove nei giorni scorsi un giovane è stato aggredito in pieno giorno da due uomini, riportando ferite al volto e al collo. L’episodio, accaduto nel pomeriggio in via Marignano — a pochi passi dall’ingresso della metro e dal capolinea dei bus — ha riacceso le preoccupazioni di residenti e pendolari, che da tempo segnalano una situazione di degrado e insicurezza diffusa. È stato proprio questo fatto di cronaca, particolarmente grave per la sua dinamica e per il luogo in cui si è verificato, a spingere i consiglieridi Forza Italia a chiedere un intervento immediato per riportare ordine e sicurezza in uno dei principali snodi del trasporto pubblico del Sud Est Milano.
Un hub cruciale per il Sud Est Milano
Nel documento si ricorda che la stazione di San Donato è il capolinea della linea gialla della metropolitana e rappresenta un nodo centrale del trasporto pubblico locale per l’intera area sud-est della provincia, l'area della Stazione è ubicata anche sul territorio comunale di Milano. Ogni giorno, migliaia di pendolari, studenti e lavoratori transitano in questa zona utilizzando la metropolitana o i numerosi autobus che qui fanno capolinea, arrivando dai comuni limitrofi. Tuttavia, negli ultimi tempi, l’area è divenuta teatro di episodi di microcriminalità e aggressioni, anche in pieno giorno, con una percezione di insicurezza in continuo aumento.
Un luogo di degrado e paura
Il testo della mozione descrive una situazione di degrado noto e radicato: di notte la stazione diventa rifugio per senzatetto e teatro di spaccio, con conseguenze visibili in termini di sporcizia, pericolosità e allarme sociale. I firmatari sottolineano inoltre che moltissimi minorenni frequentano quotidianamente la stazione per raggiungere scuole e università, e che la sicurezza negli spostamenti deve essere una priorità assoluta per le istituzioni locali.
La richiesta: un presidio fisso e un piano coordinato
Per rispondere a questa emergenza, i consiglieri Cocucci, Segala e Variato chiedono che la Città Metropolitana si coordini con la Prefettura e con le Forze dell’Ordine per garantire un presidio fisso di sicurezza presso la stazione M3 di San Donato. Oltre a questo, la mozione impegna il Sindaco metropolitano a mettere in campo tutte le azioni necessarie per migliorare la situazione e a riferire in Consiglio entro sei mesi sulle misure adottate.
Una zona di confine che diventa “terra di nessuno”
Un aspetto chiave messo in evidenza nel testo riguarda la competenza
territoriale: pur chiamandosi “San Donato”, la stazione si trova in un area di confine con porzioni di territorio del comune di Milano e quindi sotto la diretta responsabilità del capoluogo.
Una collocazione che, secondo i proponenti, contribuisce al senso di
abbandono e alla mancanza di interventi strutturali.
Le parole di Vera Cocucci
La vicecoordinatrice regionale di Forza Italia e consigliera metropolitana e comunale di Mediglia, Vera Cocucci, ha spiegato le ragioni della mozione sottolineando la gravità della situazione: «San
Donato M3 è un hub del trasporto pubblico locale in cui transitano
migliaia di persone ogni giorno arrivando da tutto il Sud Est Milano e
oltre, in autobus o auto, in bici o a piedi, per prendere la
metropolitana e raggiungere la città, soprattutto per studio o lavoro.
Come Consiglio metropolitano non possiamo adottare atti di
programmazione del trasporto che convogliano tutta questa utenza in un
punto senza intervenire per garantirne la sicurezza. Il problema
sicuramente coinvolge anche altre zone della città o altri punti di
interscambio; ma a San Donato è, a mio parere, particolarmente aggravato
dalla collocazione dell’hub, che di fatto è fisicamente staccato dal
centro abitato e su un confine che lo rende zona di nessuno tra Milano,
cui appartiene, e San Donato. È noto a chiunque frequenti la stazione
che la stessa di notte diventa luogo di spaccio e bivacco, con
conseguenze rilevanti in termini di sicurezza e sporcizia. Ci sono stati
interventi delle forze di polizia negli anni passati, ma aggressioni di
giorno, quando il piazzale è pieno di studenti che attendono i bus per
tornare a casa anche per quaranta minuti o più, è un segnale di allarme
che non possiamo ignorare. Perciò la mozione ha lo scopo di segnalare al
Sindaco di Milano e metropolitano la situazione in cui versa l’hub,
chiedendogli di coordinarsi col Prefetto per ottenere un presidio fisso
che riporti la sicurezza oggettiva e la sua percezione a livelli almeno
accettabili».
La mozione sarà discussa nel prossimo Consiglio della Città Metropolitana e rappresenta un passo concreto per riportare la sicurezza al centro dell’agenda politica di un’area strategica per migliaia di cittadini del Sud Est Milano.
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