Gli emendamenti di Italia Viva al bilancio regionale su Melegnano
Infanzia, famiglie, patrimonio pubblico e mobilità al centro delle proposte bocciate dalla Giunta Fontana
Lisa Noja e Lorenzo Pietrabissa
Il quadro politico e istituzionale
Il dibattito sul Bilancio di previsione 2026–2028 della Regione Lombardia ha visto Italia Viva presentare un pacchetto articolato di emendamenti dedicati a Melegnano e all’intero quadrante del Sud Milano. Le proposte, firmate in Consiglio regionale da Lisa Noja e frutto di un lavoro condiviso con il livello comunale rappresentato da Lorenzo Pietrabissa, miravano a portare risorse e progettualità su temi considerati strategici per la qualità della vita dei cittadini. La loro bocciatura da parte della Giunta guidata da Attilio Fontana viene definita una occasione persa per il territorio.
Infanzia, istruzione e sostegno alle famiglie
Una parte centrale degli emendamenti riguardava scuole dell’infanzia e asili nido, ambiti ritenuti un investimento strutturale sul futuro. Melegnano, città in crescita e snodo importante dell’area metropolitana sud, soffre una carenza di offerta pubblica per la prima infanzia. Le proposte puntavano ad ampliare spazi e capienza e a migliorare la qualità dei servizi, riducendo le disuguaglianze educative e aiutando le famiglie nella conciliazione tra lavoro e vita privata.
Valorizzazione del patrimonio pubblico
Altro asse di intervento era il recupero degli edifici storici e culturali della città. La riqualificazione di questi spazi pubblici avrebbe consentito di restituirli alla comunità per attività educative, sociali e culturali, contrastando il degrado e rafforzando l’identità urbana con una visione di lungo periodo.
Mobilità sostenibile e trasporto ferroviario
Gli emendamenti affrontavano anche il tema della mobilità, con particolare attenzione ai collegamenti ferroviari S1 e S12, fondamentali per studenti e lavoratori del Sud Milano. Le proposte nascevano dal confronto con i pendolari e miravano a migliorare l’integrazione tra Melegnano, Milano e i comuni limitrofi, riconoscendo la mobilità come diritto quotidiano che incide su lavoro, studio e qualità della vita.
Accessibilità e progetto Mappami
Nel pacchetto trovava spazio l’impegno per l’inclusione delle persone con disabilità. A Melegnano questo si è tradotto anche nel progetto Mappami, pensato per mappare e rendere visibili le reali condizioni di accessibilità di spazi e servizi. L’obiettivo è favorire politiche urbane che non lascino indietro nessuno e rendano la città fruibile a tutti.
La critica alla Giunta Fontana
Secondo Italia Viva, la maggioranza regionale ha preferito distribuire circa 100 milioni di euro in microinterventi frammentati, rinunciando a una strategia complessiva capace di incidere sui nodi strutturali del territorio. Il metodo seguito da Lisa Noja e Lorenzo Pietrabissa puntava invece al coordinamento tra Comune e Regione per trasformare i bisogni locali in atti finanziabili e coerenti.
Uno sguardo al 2027
Il lavoro sugli emendamenti viene indicato come parte di una visione politica più ampia che guarda alle prossime sfide elettorali. Italia Viva intende costruire un’alternativa credibile per Melegnano, fondata su competenza, ascolto dei cittadini e capacità di portare risorse dove servono davvero.
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Redazione 



















