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Peschiera Borromeo, il centrodestra: «Sul Data Center la maggioranza è divisa. AVS ha preferito non prendere una posizione chiara»

I Gruppi consiliari di Forza Italia, Fratelli d'Italia e Scarpato Sindaco sostengono che il dibattito in Consiglio comunale abbia evidenziato posizioni differenti all'interno della coalizione che governa la città

PESCHIERA BORROMEO, 6 luglio 2026 – Non si placano le polemiche sul progetto del nuovo Data Center previsto a San Bovio. Dopo il confronto avvenuto durante il Consiglio comunale del 30 giugno, i gruppi di opposizione Forza Italia, Fratelli d'Italia e Scarpato Sindaco intervengono con una nota congiunta nella quale spostano l'attenzione dal merito dell'opera agli equilibri politici della maggioranza che sostiene il sindaco Andrea Coden.

Secondo i firmatari del comunicato, il vero elemento emerso durante il dibattito sarebbe la presenza di posizioni differenti all'interno della coalizione di governo su un tema considerato strategico per il futuro della città.

Le critiche alla maggioranza

Nel comunicato il centrodestra sostiene che, durante la fase delle comunicazioni, l'intervento di una consigliera del Partito Democratico avrebbe evidenziato una posizione critica nei confronti dei Data Center, definiti una «problematica», concentrando l'attenzione soprattutto sulla normativa regionale piuttosto che sul progetto previsto a Peschiera Borromeo.

Secondo l'opposizione, proprio queste dichiarazioni avrebbero reso necessario chiedere un chiarimento politico sull'effettiva condivisione delle scelte dell'Amministrazione, ricordando come il piano attuativo approvato dall'attuale maggioranza prevedesse la prosecuzione dell'operazione.

Il riferimento al silenzio di AVS

Un altro passaggio del comunicato riguarda il comportamento di Alleanza Verdi e Sinistra durante il dibattito consiliare. Per il centrodestra, il mancato intervento del gruppo avrebbe lasciato senza risposta una domanda politica ritenuta fondamentale.

«Di fronte a questa semplice richiesta c'è stato un silenzio in particolare che ha causato rumore e imbarazzo, ci riferiamo al silenzio di AVS, almeno in aula, che ha preferito non prendere una posizione chiara, lasciando irrisolto un interrogativo che i cittadini hanno il diritto di porsi: qual è la vera linea della maggioranza?».

«Serve una posizione chiara»

Per i gruppi di opposizione il nodo principale non riguarda esclusivamente il progetto del Data Center, ma la capacità della maggioranza di esprimere una linea politica condivisa su uno dei temi più rilevanti per il futuro di San Bovio.

«I cittadini hanno il diritto di conoscere con chiarezza quale sia l'indirizzo politico dell'esecutivo e se la maggioranza che sostiene il governo della città condivida realmente una visione comune sul futuro di Peschiera Borromeo. Perché quando su temi importanti prevalgono distinguo, silenzi e posizioni contrastanti, il rischio è che il dibattito non riguardi più soltanto il singolo progetto, ma la capacità stessa della coalizione di presentarsi come una squadra coesa».

Il comunicato è sottoscritto dai consiglieri Mario Orfei, Riccardo Clemente e Luigi Di Palma per Forza Italia, da Andrea Scarpato per Scarpato Sindaco e da Stefania Accosa per Fratelli d'Italia.


Il comunicato integrale

COMUNICATO STAMA CENTRODESTRA  PESCHIERA BORROMEO
6 luglio 2026

DATA CENTER DI SAN BOVIO, IL VERO CASO È LA MAGGIORANZA DIVISA

Durante la fase delle comunicazioni dell’ultimo Consiglio Comunale del 30 giugno, l’intervento di un Consigliere della maggioranza (PD), ha dato il via a una discussione con al centro anche il progetto del nuovo Data Center previsto a San Bovio. Ma al di là del merito dell’opera, della sua utilità o delle sue possibili criticità, il dibattito ha fatto emergere un elemento politico difficilmente ignorabile: l’esistenza di visioni profondamente diverse all’interno della stessa maggioranza che governa Peschiera Borromeo.

Su un tema strategico per il futuro del territorio, non è infatti emersa una posizione unitaria. Al contrario, il Consiglio ha mostrato una coalizione che appare attraversata da opinioni differenti e, in alcuni casi, apertamente contrastanti.

La capogruppo del PD ha parlato chiaramente dei data center come di una "problematica". Deviando l'attenzione sulla Legge Regionale invece che sul contesto prettamente contingente e peschierese, il suo tono e le sue affermazioni erano di estrema perplessità nei confronti dei data center. 

Al fine di evitare interpretanzioni errate, abbiamo chiesto chiarezza sulla reale condivisione delle scelte strategiche dell’Amministrazione sul tema. Perché se è vero che il piano attuativo firmato da questa Amministrazione riportava la volontà a concludere l'operazione, è altrettanto vero che tra i cittadini vengono diffuse realtà e racconti "alternativi" declinati all'occorrenza.

Di fronte a questa semplice richiesta c'è stato un silenzio in particolare che ha causato rumore e imbarazzo, ci riferiamo al silenzio di AVS, almeno in aula, che ha preferito non prendere una posizione chiara, lasciando irrisolto un interrogativo che i cittadini hanno il diritto di porsi: qual è la vera linea della maggioranza?

La questione non riguarda tanto il Data Center, sul quale ognuno può legittimamente avere opinioni diverse. Il punto è politico. Su una delle opere più rilevanti degli ultimi anni per San Bovio e per la città, la coalizione di governo non riesce a parlare con una sola voce.

È favorevole o contraria? Sostiene il progetto o lo ostacola? La domanda resta senza una risposta univoca.

Il Consiglio Comunale ha così mostrato una maggioranza attraversata da visioni differenti sul futuro della città. E quando le divisioni emergono pubblicamente su temi strategici, il problema non è più soltanto il progetto in discussione, ma la capacità stessa della coalizione di governare con una direzione chiara e condivisa.

I cittadini hanno il diritto di conoscere con chiarezza quale sia l’indirizzo politico dell’esecutivo e se la maggioranza che sostiene il governo della città condivida realmente una visione comune sul futuro di Peschiera Borromeo. Perché quando su temi importanti prevalgono distinguo, silenzi e posizioni contrastanti, il rischio è che il dibattito non riguardi più soltanto il singolo progetto, ma la capacità stessa della coalizione di presentarsi come una squadra coesa.

Mario Orfei, Riccardo Clemente, Luigi Di Palma Gruppo consiliare Forza Italia
Andrea Scarpato Gruppo Consiliare Scarpato Sindaco
Stefania Accosa  Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia