Fondi per il prolungamento delle metropolitane, l’assessore Terzi: «M5 e M4 sono entrambe strategiche, ma spetta al territorio decidere le priorità»
Terzi spiega che la M5 verso Monza è l’unico progetto pronto al finanziamento, mentre la M4 per Segrate soffre ritardi e mancanze di copertura; la questione è stata ampiamente discussa anche con il sindaco Micheli
Milano, 2 settembre 2025 – Prosegue il dibattito sui fondi destinati al prolungamento delle linee metropolitane milanesi, con un nuovo intervento dell’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, che ha chiarito la posizione di Regione Lombardia e invitato i territori a decidere le priorità tra la M5 verso Monza e la M4 verso Segrate.
La posizione della Regione Lombardia
Terzi ha espresso sorpresa per le dichiarazioni del sindaco di Segrate, Paolo Micheli, sottolineando che la questione è stata ampiamente discussa. «Mi allineo alla sorpresa manifestata dal presidente Attilio Fontana per le parole del sindaco di Segrate» ha dichiarato l’assessore. «La questione, come ben sanno tutti gli enti locali coinvolti, Milano in testa, è stata affrontata durante diversi incontri, anche in uno specifico con il sindaco Micheli, nel corso dei quali è stato più volte chiarito che lo stato di avanzamento del progetto M5 – prolungamento verso Monza – è l’unico, allo stato attuale, a essere a un grado di avanzamento tale per cui il finanziamento integrale è necessario e non più rinviabile per potere avviare la fase di gara in tempi rapidi».
M4 Segrate: ritardi e coperture finanziarie incomplete
Nel suo intervento, l’assessore ha evidenziato come il progetto del prolungamento della M4 verso Segrate sia ancora lontano dall’avvio dei cantieri. «Il prolungamento della M4 verso Segrate – spiega Terzi – manca non solo della completa copertura finanziaria ma sconta anche alcuni ritardi, oltre a presentare una certa complessità rispetto agli altri importanti progetti che costituiranno la Porta Est di Milano».
Nonostante ciò, Regione Lombardia conferma di ritenere entrambe le opere prioritarie e strategiche per lo sviluppo del sistema di mobilità, pur riconoscendo la difficoltà di reperire le risorse necessarie per finanziarle contemporaneamente.
La decisione passa agli enti locali
Terzi ha ribadito che spetterà ai sindaci e agli enti coinvolti definire l’ordine delle priorità. «Saranno i territori e i sindaci a dover decidere come procedere – sottolinea – anche in ragione del doppio ruolo del Comune di Milano: proponente di entrambi i progetti e territorio direttamente interessato dalle infrastrutture. Senza dimenticare che il sindaco Sala è anche sindaco della Città Metropolitana. Regione Lombardia accoglierà quanto decideranno gli enti locali».
La partita sui fondi per i prolungamenti della metropolitana, dunque, resta aperta. La scelta tra la M5 e la M4 dipenderà dalle decisioni condivise tra Regione, Comune di Milano e Comuni interessati, con particolare attenzione al ruolo del sindaco Micheli e al futuro collegamento tra Milano e Segrate.
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Redazione 



















