Marcell Jacobs in Regione: «Lo sport è impegno e responsabilità». A Milano parte lo sprint verso i Giochi 2026

Il campione olimpico dialoga con studenti e giovani sportivi. Attilio Fontana: «Valori olimpici per le nuove generazioni». AREU presenta i progetti di formazione al primo soccorso dedicati agli studenti lombardi

Piazza Città di Lombardia si è trasformata per un giorno in un’arena olimpica a cielo aperto. Mercoledì 10 dicembre, nell’ambito dell’evento “Sprint finale verso Milano Cortina 2026”, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ha accolto il campione olimpico Marcell Jacobs, protagonista di un confronto aperto con molti giovani atleti e studenti. All’appuntamento hanno preso parte anche l’assessore regionale al Turismo, Moda e Marketing territoriale Debora Massari, il sottosegretario allo Sport Federica Picchi e una delegazione di AREU (Agenzia Regionale di Emergenza e Urgenza) guidata dal direttore del Dipartimento sanitario, Maurizio Migliari.

Jacobs tra i giovani: «Nei loro occhi la passione che avevo da bambino»

Accolto con entusiasmo dagli atleti della Jacobs Academy, da associazioni sportive del territorio e dagli studenti del liceo sportivo “Fermi” di Milano, l’oro olimpico dei 100 metri ha incoraggiato i ragazzi a credere nei propri obiettivi. «Incontrare così tanti giovani atleti è sempre emozionanteha detto Jacobs –. Ho visto nei loro occhi la stessa passione che avevo da bambino. È importante continuare a lavorare con costanza, perché lo sport insegna a superare i limiti e a non mollare mai». Rivolgendosi ai presenti, il velocista ha poi richiamato il valore della sicurezza e del primo soccorso: «Sapere intervenire nel momento del bisogno aiuta tutta la comunità. Insieme si possono fare grandi cose».

Fontana: «Impegno, serietà e sacrificio portano lontano»

Il presidente Fontana ha sottolineato il valore educativo dell’incontro: «È stato un piacere accogliere Marcell Jacobs in Regione Lombardia. La sua presenza è un messaggio potente per i più giovani: impegno, serietà e sacrificio possono portare a risultati straordinari». Per Fontana, Milano-Cortina 2026 non sarà solo un evento sportivo, ma un’eredità morale: «L’energia dei ragazzi conferma quanto lo sport sia uno strumento fondamentale. I Giochi saranno un’eredità di valori per le nuove generazioni».

AREU: più formazione al primo soccorso nelle scuole

La presenza di AREU ha contribuito a mettere al centro il tema della sicurezza negli eventi sportivi e nella vita quotidiana. «È un evento in pieno spirito olimpico e perfettamente in linea con la missione di AREUha spiegato Maurizio Migliari –. Con il supporto della Regione stiamo lavorando affinché le attività sportive che coinvolgono i giovani si svolgano nella massima sicurezza sanitaria». Migliari ha illustrato anche il rafforzamento del “progetto scuole”, avviato con gli assessori regionali Guido Bertolaso e Simona Tironi: «Torniamo nelle scuole per insegnare rianimazione cardiopolmonare e uso del defibrillatore. Da inizio anno abbiamo formato 6.000 studenti e 2.000 hanno già ottenuto la certificazione BLSD».

Dati che confermano l’importanza di sapere intervenire

Nel 2024 le Sale Operative Emergenza Urgenza hanno fornito istruzioni telefoniche di rianimazione nel 78% dei casi di sospetto arresto cardiaco in luogo pubblico, mentre un defibrillatore pubblico è stato utilizzato nel 25% delle situazioni. Numeri che rafforzano la necessità della diffusione delle competenze salvavita. Jacobs lo ha ricordato chiudendo l’incontro: «Lo sport insegna a prendersi cura di sé e degli altri. Non è importante diventare campioni: è importante stare bene e contribuire al benessere della propria comunità».