San Donato Milanese: pratiche antincendio aggiornate per il Polifunzionale, il Centro Geriatrico e il Top Tennis
Il Comune ha liquidato il primo acconto da oltre mille euro al professionista incaricato di seguire le procedure di sicurezza sulle tre strutture
Tre edifici pubblici di San Donato Milanese hanno aggiornato le loro pratiche antincendio. Con la determinazione dirigenziale n. 244 del 19 giugno 2026, il Comune ha liquidato il primo stato avanzamento lavori all'ingegnere incaricato, per un importo complessivo di 1.141,84 euro.
Le strutture coinvolte sono il Polifunzionale di via Unica Bolgiano, il Centro Geriatrico di via della Chiesa e il Top Tennis di via Maritano. Tre impianti diversi, tre esigenze specifiche, un unico professionista a coordinare le pratiche.
L'importo del SAL1 si compone di 800 euro per onorari professionali e 126,80 euro a rimborso delle spese sostenute per le pratiche ai Vigili del Fuoco, più IVA. L'atto è firmato dal dirigente responsabile Domenico Martini.
Per il Polifunzionale di via Unica Bolgiano e per il Centro Geriatrico di via della Chiesa, l'intervento riguarda il rinnovo dell'attestazione di conformità delle centrali termiche. Un adempimento periodico obbligatorio, necessario per certificare che gli impianti di riscaldamento rispettino le norme di sicurezza vigenti. Le attestazioni vanno rinnovate con cadenza regolare: una centrale termica priva del certificato aggiornato può comportare la sospensione dell'attività dell'edificio.
Diverso il caso del Top Tennis di via Maritano: qui il professionista si occupa della SCIA, la Segnalazione Certificata di Inizio Attività, da presentare ai Vigili del Fuoco. Si tratta di una pratica amministrativa che certifica il rispetto dei requisiti antincendio dell'impianto sportivo, necessaria per continuare a svolgere regolarmente l'attività. Anche in questo caso si tratta di una procedura che richiede competenze tecniche specifiche e la firma di un professionista abilitato.
La scelta di affidare le pratiche di più strutture a un unico ingegnere risponde a una logica di efficienza: il Comune riduce i costi di coordinamento, mantiene un rapporto continuativo con un tecnico che conosce già gli impianti e può pianificare meglio le scadenze future. Il SAL1 liquidato con questa determinazione è solo il primo pagamento previsto: altri seguiranno al completamento delle singole fasi.
La sicurezza degli edifici pubblici richiede aggiornamenti costanti. Le norme evolvono, i certificati scadono, le strutture cambiano nel tempo. Il Comune di San Donato Milanese gestisce questo lavoro con continuità, affidandosi a professionisti esterni quando le competenze tecniche richieste vanno oltre le risorse interne.
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Redazione 



















