Addio a Stefano De Luca, il re dei PR milanesi

Milano piange l’uomo che ha fatto la storia delle sue notti: eleganza, riservatezza e amicizia, il segno indelebile di un’icona

Stefano De Luca

Stefano De Luca

Milano, 2 settembre 2025 – Si è spento nella notte del 1° settembre, all’età di 54 anni, Stefano De Luca, considerato da tutti il re dei PR milanesi. Dopo una lunga e silenziosa battaglia contro una malattia che aveva scelto di tenere nascosta, Stefano è morto presso l’Hospice di via Ripamonti, dove era ricoverato da pochi giorni a seguito di un peggioramento delle sue condizioni. Accanto a lui, fino all’ultimo istante, la sua famiglia: il papà, la mamma, il fratello Giorgio con la moglie e tanti amici che, in punta di piedi, hanno voluto accompagnarlo nel suo ultimo viaggio.

Un uomo che ha scelto il silenzio sulla sua malattia

La dignità, la discrezione e la riservatezza che hanno caratterizzato tutta la sua vita sono state le stesse con cui Stefano ha affrontato la malattia. Non ha mai voluto farne parola pubblicamente, preferendo vivere la sofferenza in silenzio, circondato solo dagli affetti più stretti. I pochi amici che erano a conoscenza delle sue condizioni hanno rispettato fino in fondo la sua volontà, mantenendo il più assoluto riserbo. Nessun clamore, nessuna esposizione: Stefano è stato fino alla fine ciò che è sempre stato, un uomo di stile, capace di proteggere se stesso e chi gli stava vicino da attenzioni indesiderate.

Una carriera che ha segnato la storia delle notti milanesi

La carriera di Stefano De Luca iniziò negli anni ’80 al Merry Go Round, una delle discoteche simbolo della Milano dei paninari. Era l’inizio di un percorso straordinario che lo avrebbe visto diventare uno dei protagonisti indiscussi della Milano by night. Con il suo tocco raffinato e la capacità unica di leggere le persone, Stefano ha creato eventi rimasti nella memoria collettiva, tra cui i celebri Capodanni milanesi: leggendario quello del 2000 all’Ippodromo di Milano, considerato ancora oggi una delle feste più iconiche della città.

Durante i decenni successivi, Stefano ha collaborato con le realtà più importanti e i locali più esclusivi, portando la sua firma in luoghi storici come Linea, Lizard, The Club, Old Fashion, Shocking, Toqueville, Beau Geste, Ca’ Bianca, Hollywood, Just Cavalli e tantissimi altri. Negli ultimi anni, si era concentrato soprattutto sulla gestione dei privè più esclusivi di Milano, ambienti frequentati da personaggi dello spettacolo, campioni dello sport e volti della finanza, ai quali garantiva sempre discrezione assoluta e totale riservatezza. La fiducia che ha saputo costruire in questo mondo è stata il segreto del suo successo.

Eleganza, classe e amicizia sincera

Chi lo conosceva lo descrive come un uomo capace di coniugare successo professionale e valori personali. Stefano era il punto di riferimento per chi voleva entrare nei luoghi più esclusivi della movida milanese, ma era anche un amico generoso, presente, leale. Nonostante la popolarità, non ha mai dimenticato le sue radici né gli amici di sempre, quelli lontani dai riflettori, che sapevano di poter contare su di lui per vivere una serata nel cuore del jet set milanese.

La sua eleganza non era soltanto nel modo di vestire, ma nel modo di essere. Non alzava mai la voce, non amava mettersi in mostra, eppure la sua presenza si faceva notare in ogni contesto. In un mondo fatto spesso di apparenza, Stefano ha saputo distinguersi per raffinatezza, discrezione e rispetto.

L’omaggio di Milano e il ricordo degli amici

La notizia della sua scomparsa ha scosso profondamente la Milano by night. I social network sono stati invasi da centinaia di messaggi di affetto, ricordi e commozione da parte di chi ha condiviso con lui serate indimenticabili.

«Ci piace immaginarti così, Ste, che anche lassù hai già preso in mano la situazione: in cielo il privé lo gestirai tu. Tienici un tavolo, mi raccomando… un giorno ci ritroveremo tutti lì, e sarà una festa come solo tu sapevi organizzarle».

Altri lo ricordano per la sua energia e la sua capacità di unire le persone: «Grazie per i ricordi, le risate, le notti che non dimenticheremo mai. Milano ti deve tanto. Io ti devo tanto. Buon viaggio, amico caro».

C’è chi lo saluta con poche parole, ma piene di emozione: «Un’icona della notte milanese. Ci mancherai tanto. Non è un addio, ma un arrivederci… sempre nel cuore».

E ancora: «Con te se ne va un pezzo di storia della nostra città. Le tue serate, i tuoi eventi, la tua energia: nulla sarà più lo stesso».

Il saluto finale

I funerali di Stefano De Luca si terranno mercoledì 3 settembre alle ore 14.45 presso la parrocchia Santa Maria Liberatrice, in via Paolo Solaroli 11, a Milano. Sarà l’occasione per parenti, amici, colleghi e per tutti coloro che lo hanno conosciuto di stringersi attorno alla sua famiglia e salutarlo per l’ultima volta.

Milano oggi perde un pezzo della sua anima notturna. L’eco delle sue serate, la magia dei suoi eventi e la sua capacità unica di far sentire ogni ospite importante continueranno a vivere nei ricordi di chi lo ha conosciuto. Per tutti, Stefano De Luca resterà il re dei PR milanesi, un uomo che ha saputo rendere indimenticabile un’intera epoca della città, con eleganza, cuore e riservatezza.
Giulio Carnevale