Milano, Polizia locale ferma un uomo che passeggiava con una spada giapponese ben affilata
L'uomo in cura ai Servizi sociali è stato segnalato alla Centrale operativa dopo essere stato notato in via Desenzano, armato, di katana e con indosso un cappello da cow-boy

22 novembre 2021
Milano, 21 novembre 2021 - Il Nucleo
Emergenza Sociale della Polizia locale è intervenuto nei giorni scorsi e
ha rintracciato presso la sua abitazione un uomo segnalato alla
Centrale operativa dopo essere stato notato mentre camminava in via
Desenzano (Municipio 7) vistosamente armato di katana, la spada
giapponese, e cappello da cow-boy.
In considerazione del potenziale pericolo la Polizia locale ha predisposto un'immediata perquisizione nell'appartamento di un cinquantenne milanese. Dopo una lunga mediazione con gli agenti, durante la quale è emerso il disagio psicologico della persona, sono stati trovati oltre alla katana, un gladio romano con lama affilata e in grado di offendere e altre armi proprie non da sparo, come una fionda, tutte prive di regolare porto d'armi.
Da alcune indagini è emerso che la persona fermata era conosciuta nel quartiere ed è già seguita dalle autorità sanitarie. Gli agenti di Polizia locale hanno convinto il signore a recarsi in pronto soccorso volontariamente per una verifica sulla terapia già in corso che proseguirà presso il domicilio. La situazione sarà monitorata dalla Polizia locale per evitare nuovi episodi.
In considerazione del potenziale pericolo la Polizia locale ha predisposto un'immediata perquisizione nell'appartamento di un cinquantenne milanese. Dopo una lunga mediazione con gli agenti, durante la quale è emerso il disagio psicologico della persona, sono stati trovati oltre alla katana, un gladio romano con lama affilata e in grado di offendere e altre armi proprie non da sparo, come una fionda, tutte prive di regolare porto d'armi.
Da alcune indagini è emerso che la persona fermata era conosciuta nel quartiere ed è già seguita dalle autorità sanitarie. Gli agenti di Polizia locale hanno convinto il signore a recarsi in pronto soccorso volontariamente per una verifica sulla terapia già in corso che proseguirà presso il domicilio. La situazione sarà monitorata dalla Polizia locale per evitare nuovi episodi.
22 novembre 2021