Peschiera Borromeo, furti sulle auto in sosta: denunciati due uomini già noti alle forze dell’ordine
Decisive le telecamere cittadine e i varchi elettronici: i sospetti sono stati fermati dalla polizia locale dopo essere tornati in città con l’auto utilizzata durante i colpi
Nuovo episodio di furti su auto in sosta a Peschiera Borromeo, dove la polizia locale è riuscita a identificare e denunciare due uomini ritenuti responsabili di alcuni colpi messi a segno nelle scorse ore nei pressi di un esercizio pubblico della città.
I fatti si sono verificati nella giornata di martedì 26 maggio, all’ora di pranzo, in una zona situata vicino al comando della polizia locale. Secondo quanto ricostruito dagli agenti, i due uomini avrebbero forzato almeno due vetture parcheggiate, riuscendo a impossessarsi di diversi oggetti custoditi all’interno dei mezzi.
Tra il materiale sottratto figura anche un decespugliatore di valore, rubato da uno dei veicoli presi di mira. L’intervento degli agenti e l’attività investigativa si sono rivelati particolarmente rapidi grazie al supporto del sistema di videosorveglianza comunale e dei varchi elettronici installati sul territorio cittadino.
Le immagini registrate dalle telecamere hanno infatti consentito di individuare l’automobile utilizzata dai presunti responsabili durante i furti. Gli accertamenti hanno quindi permesso di monitorare gli spostamenti del mezzo fino alla giornata successiva, quando il veicolo è stato nuovamente intercettato mentre transitava a Peschiera Borromeo.
A quel punto le pattuglie della polizia locale hanno proceduto al fermo dell’auto e all’identificazione delle persone a bordo. Si tratta di due uomini nati rispettivamente nel 1984 e nel 1985, uno domiciliato a Pantigliate e l’altro formalmente residente a San Vittore, entrambi già conosciuti dalle forze dell’ordine per precedenti specifici.
Secondo quanto emerso, i due sarebbero stati riconosciuti anche da alcuni testimoni presenti al momento dei fatti. Una volta accompagnati al comando della polizia locale, avrebbero ammesso le proprie responsabilità. Per entrambi è quindi scattata la denuncia con l’accusa di furto aggravato.
L’episodio conferma ancora una volta l’importanza degli strumenti tecnologici di controllo del territorio, sempre più utilizzati dalle amministrazioni locali e dalle forze dell’ordine per contrastare furti, vandalismi e reati predatori, soprattutto nelle aree urbane e nei parcheggi pubblici, spesso presi di mira durante le ore centrali della giornata.
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Redazione 



















