Segnaletica sulla nuova ciclopedonale del Biciplan Linea 7: un lavoro fatto male sotto gli occhi di tutti |Video|
A Peschiera Borromeo strisce tracciate sopra le sterpaglie e percorsi impraticabili: la redazione di 7giorni documenta un caso che solleva interrogativi sui controlli e sull’uso delle risorse pubbliche
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La redazione di 7giorni accompagna con questo articolo un contributo video che documenta una situazione difficile da giustificare lungo un tratto della pista ciclopedonale di Peschiera Borromeo. Le immagini mostrano con chiarezza l’approssimazione con cui è stata realizzata la segnaletica orizzontale, sollevando interrogativi seri sulla qualità dei lavori e sui controlli effettuati prima del pagamento degli interventi.
Il problema non riguarda un dettaglio marginale, ma il modo stesso in cui vengono realizzate opere pubbliche destinate alla sicurezza dei cittadini.
Via Primo Maggio, il percorso pedonale è impraticabile
Nel tratto di via Primo Maggio, la situazione appare evidente già a un primo sguardo. Il transito pedonale risulta di fatto impedito dalla presenza di sterpaglie che invadono completamente la carreggiata dedicata. Erbacce mai rimosse occupano lo spazio riservato a chi si muove a piedi, rendendo inutilizzabile il percorso ciclopedonale nel punto in cui dovrebbe garantire maggiore sicurezza.
La vernice stesa sopra le sterpaglie
Il video realizzato dalla redazione mostra un aspetto ancora più grave. La segnaletica orizzontale è stata tracciata direttamente sopra le sterpaglie, senza alcuna pulizia preventiva dell’area. La vernice bianca copre foglie, rami ed erba alta, come se la vegetazione fosse un elemento irrilevante.
Un intervento che appare lontano da qualsiasi concetto di lavoro eseguito a regola d’arte e che dimostra una preoccupante mancanza di attenzione.
Strisce irregolari e già compromesse
Le immagini mostrano anche l’irregolarità delle strisce, realizzate in modo disomogeneo e visibilmente approssimativo. Un lavoro che nasce già compromesso e che difficilmente potrà garantire durata nel tempo.
Interventi eseguiti in questo modo sono destinati a deteriorarsi rapidamente, rendendo necessario un nuovo intervento nel giro di poco tempo.
Soldi pubblici spesi male
Il tema, a questo punto, va oltre il semplice aspetto tecnico. Si tratta di soldi pubblici spesi male, di risorse che dovrebbero essere utilizzate con attenzione e responsabilità. Parliamo anche di fondi legati al PNRR, che dovrebbero rappresentare un’occasione di rilancio e non l’ennesimo esempio di spreco.
Quando i lavori vengono eseguiti senza cura, il risultato è doppio: un’opera inefficace e un danno economico per la collettività.
I controlli prima dei pagamenti
Il video porta inevitabilmente a una domanda che la redazione ritiene legittima: prima di pagare i lotti a queste aziende, c’è qualcuno che controlla davvero i lavori?
Esiste una verifica sul campo della qualità degli interventi oppure ci si limita a una procedura formale, senza valutare ciò che è stato realmente realizzato?
Un problema che riguarda la sicurezza
Una pista ciclopedonale non è una semplice linea bianca sull’asfalto. È un’infrastruttura che incide direttamente sulla sicurezza di pedoni e ciclisti. Se non è percorribile, se è invasa dalle sterpaglie, se la segnaletica è tracciata senza criterio, perde completamente la sua funzione.
La denuncia di 7giorni
Con questo servizio, la redazione di 7giorni intende richiamare l’attenzione su un metodo che non può più essere accettato. I cittadini hanno diritto a opere pubbliche realizzate con serietà, controllate e durature.
L’approssimazione non può diventare la normalità, soprattutto quando si parla di risorse pubbliche e di interventi che dovrebbero migliorare la qualità della vita sul territorio.
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Redazione 



















