Quindicenne inseguita con una siringa: paura a San Donato Milanese
L’episodio rilancia l’allarme sicurezza nell’area tra Rogoredo e San Donato. Esposto di Massera (FdI) al prefetto: «Serve tolleranza zero»
19 settembre 2025
Momenti di panico nel tardo pomeriggio di mercoledì 17 settembre nel quartiere San Martino a San Donato Milanese. Una ragazza di 15 anni è stata minacciata da una donna tossicodipendente che, armata di siringa, ha tentato di avvicinarla in via Rogoredo. La giovane, secondo il racconto dei familiari, si trovava nei pressi di un parco giochi intorno alle 17 quando la donna avrebbe cercato di sottrarle il cellulare, brandendo la siringa come arma e insultandola. Spaventata, la minorenne è fuggita gridando aiuto. Alcuni passanti sono riusciti a intervenire, scortandola fino a casa in sicurezza. L’episodio, che ha profondamente scosso la comunità locale, riporta sotto i riflettori il problema della sicurezza in un’area da tempo segnata dalla presenza di spaccio e degrado. Sulla vicenda è intervenuto il capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale, Guido Massera, che ha depositato un esposto al prefetto e al questore. Nel documento, corredato da fotografie e segnalazioni, si chiede un piano d’azione mirato comprendente pulizia delle aree boschive che nascondono attività illecite, rimozione dei rifiuti, videosorveglianza capillare e soprattutto un presidio fisso delle forze dell’ordine alla stazione della metropolitana di San Donato. «Non è più tollerabile una situazione simile, indegna di uno Stato civile» denuncia Massera, rilanciando la necessità della tolleranza zero verso spacciatori e consumatori che frequentano l’area.
19 settembre 2025
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