San Donato Milanese, imbrattata la velostazione: denunciato un 22enne e sequestrate le bombolette spray
La Polizia Locale identifica il ragazzo grazie alle videocamere di sorveglianza, mentre prosegue la ricerca del complice. Squeri: «Non si può che condannare chi con tale superficialità manca di rispetto verso tutta la cittadinanza»
Individuato e denunciato uno degli autori
A pochi giorni dall’imbrattamento della velostazione di piazza 9 Novembre 1989, nei pressi della M3, la Polizia Locale ha individuato e denunciato uno degli autori del gesto. Si tratta di un 22enne residente a San Donato Milanese, identificato al termine di un’indagine condotta incrociando le immagini del sistema di videosorveglianza e dei varchi cittadini.
I fatti avvenuti nella notte tra sabato e domenica
I fatti risalgono a sabato 7 febbraio quando, tra mezzanotte e l’una, due soggetti hanno imbrattato la struttura utilizzando bombolette di vernice spray. Le indagini sono scattate immediatamente dopo la segnalazione. In una prima fase, i sistemi di videosorveglianza tradizionale hanno consentito di rilevare il modello di un veicolo intravisto in lontananza.
Decisivo l’incrocio dei dati dei varchi cittadini
Gli accertamenti si sono poi concentrati sull’analisi dei varchi cittadini e sull’incrocio degli spostamenti dei mezzi, attività che ha permesso di risalire all’auto ritenuta collegata all’episodio. Il veicolo è stato individuato in sosta nelle vie della città ed è risultato intestato a una residente sandonatese. Nel giro di quattro giorni, gli agenti sono riusciti a restringere il cerchio fino all’identificazione del giovane.
Sequestrate bombolette spray e disegni preparatori
Durante gli accertamenti, nel baule dell’auto sono state trovate e sequestrate le bombolette spray presumibilmente utilizzate per l’imbrattamento, oltre ad alcuni disegni preparatori che, secondo gli agenti, coincidono con i murales realizzati.
Le indagini proseguono per individuare il complice
L’azione della Polizia Locale prosegue ora per risalire al secondo responsabile e alle eventuali altre persone presenti al momento dei fatti.
Il ringraziamento del sindaco
«Desidero esprimere un sentito ringraziamento – commenta il sindaco Francesco Squeri – al Comando della Polizia Locale per la rapidità e l’efficacia con cui gli agenti hanno condotto le indagini. Atti vandalici come questo danneggiano i beni pubblici e l’intera comunità. Non si può che condannare chi con tale superficialità manca di rispetto verso tutta la cittadinanza».
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Redazione 



















