San Donato, si anima il nuovo quartier generale Eni: trasloco ultimato entro l’estate
Il sesto palazzo uffici entra a regime dopo anni di attesa. Entro giugno previsto il trasferimento completo dei dipendenti, mentre il Comune definisce la gestione dei parcheggi
25 marzo 2026
Il nuovo centro direzionale Eni di San Donato Milanese comincia finalmente a prendere vita. Dopo un lungo periodo in cui l’imponente edificio è rimasto vuoto, nelle ultime settimane si è intensificato il trasferimento dei dipendenti verso il sesto palazzo uffici, destinato a diventare il cuore operativo del gruppo. Il trasloco, avviato in modo progressivo, coinvolge il personale proveniente dai primi due edifici del comparto e, secondo quanto comunicato dall’azienda, dovrebbe concludersi entro il mese di giugno. Un passaggio che segna l’avvio concreto della piena operatività del complesso, osservato finora con curiosità e qualche perplessità dai cittadini. L’edificio, caratterizzato da un’architettura moderna e da ampi spazi, è in grado di ospitare fino a circa 4.500 postazioni di lavoro. Anche se la diffusione dello smart working rende improbabile il completo riempimento degli uffici, l’area – conosciuta come De Gasperi Est – sta progressivamente popolandosi, restituendo nuova vitalità a una porzione strategica della città. Parallelamente, il Comune sta portando avanti le ultime procedure per la gestione dei parcheggi interrati realizzati nell’ambito dell’intervento. Si tratta di circa 800 posti auto, costruiti con un investimento di 20 milioni di euro e successivamente ceduti all’ente pubblico secondo gli accordi urbanistici. L’obiettivo è ora arrivare alla concessione del servizio, con un valore stimato di 850mila euro annui. Con il progressivo insediamento dei lavoratori e la definizione dei servizi collegati, il nuovo polo direzionale si avvia così a diventare un punto di riferimento non solo per Eni, ma per l’intero territorio sandonatese.
25 marzo 2026
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Redazione 



















