San Donato Milanese News: cronaca, politica, eventi, cultura e sport

Tragedia sui binari tra Rogoredo e San Donato: uomo trovato senza vita lungo la massicciata

All’arrivo dei soccorsi non c’era già più nulla da fare. I pendolari: «Servono interventi urgenti per chiudere i varchi abusivi

Macabra scoperta, nel primo pomeriggio di giovedì 7 agosto, lungo i binari della ferrovia tra Rogoredo e San Donato. Poco prima delle 14, un uomo di circa 70 anni è stato trovato senza vita nell’area di via Orwell, tra l’erba alta e i capannoni dismessi che costeggiano la massicciata. A dare l’allarme è stata la Polfer, intervenuta insieme ai soccorritori del 118. Sul posto sono arrivati un’ambulanza e un’auto medica dell’Agenzia regionale emergenza urgenza, ma ogni tentativo di rianimazione è stato inutile: per l’uomo non c’era più nulla da fare. L’area, nonostante la presenza di recinzioni, risulta facilmente accessibile attraverso varchi abusivi. Rete Ferroviaria Italiana ha confermato che l’episodio ha causato rallentamenti alla circolazione ferroviaria. Sulla vicenda è intervenuto anche il Comitato Pendolari Sud-Milano e Lodigiano, che ha ribadito la necessità di interventi strutturali: «Da anni segnaliamo la necessità di bonificare gli accessi all’area ferroviaria. I varchi nelle recinzioni sono ormai diffusi tra le stazioni del Sud-Milano, permettendo attraversamenti e camminamenti lungo i binari, talvolta pericolosi o illegali. Morti e investimenti avvengono ormai quasi una volta a settimana. Ringraziamo le amministrazioni locali che vorranno coordinarsi per chiedere con forza a RFI di chiudere definitivamente questi accessi. I ritardi e le cancellazioni peggiorano ulteriormente l’immagine di Trenord, che in questo caso non ha responsabilità». Le cause del decesso restano da accertare. Le indagini della Polfer sono in corso.