Segrate esce dal predissesto: bilanci risanati e via libera a nuovi investimenti

Il sindaco Paolo Micheli annuncia la fine anticipata del Piano di riequilibrio: «Ora possiamo guardare avanti con più libertà, forza progettuale e fiducia nel futuro»

Paolo Micheli

Paolo Micheli

«Il Comune di Segrate non è più in predissesto!» Con queste parole, il sindaco Paolo Micheli ha annunciato una svolta epocale per le finanze dell’amministrazione, certificata ufficialmente dalla Corte dei Conti con la delibera del 14 maggio. «Il provvedimento sancisce la chiusura anticipata del Piano di riequilibrio finanziariospiega il primo cittadino -, avviato nel 2017 per risanare una situazione economica disastrosa, ereditata dalle precedenti gestioni. Le casse comunali godono finalmente di ottima salute, con entrate e uscite certe e sostenibili. Non lo diciamo noi, ma la Corte dei Conti». Un risultato che arriva con due anni di anticipo rispetto ai dieci previsti, frutto di otto anni di rigore, impegno e scelte responsabili. «Senza quel pianoha ricordatoil Comune sarebbe scivolato nel dissesto, con conseguenze drammatiche per i servizi essenziali, soprattutto per le fasce più fragili della cittadinanza». Il sindaco ha sottolineato come questo traguardo non sia solo un successo contabile, ma anche un segnale forte di credibilità istituzionale: «Abbiamo dimostrato che una gestione trasparente e lungimirante delle finanze pubbliche può riportare fiducia nelle istituzioni e costruire le basi per un futuro più ambizioso». Con la fine dei vincoli imposti dal piano, Segrate può ora tornare a investire. E i primi segnali sono già concreti: «Nell’ultima variazione di bilancio abbiamo liberato 8 milioni di euroha dichiarato Michelida destinare a interventi su sport, scuola, servizi sociali, mobilità, sicurezza e cultura». Tra le opere previste ci sono la ristrutturazione del palazzetto dello sport e del campo Pastrengo, la copertura della bocciofila, il nuovo skatepark, l’ammodernamento dei plessi scolastici e degli arredi, un potenziamento dell’assistenza per gli alunni con bisogni educativi speciali, oltre al ritorno della linea ATM ex 925 e un ampliamento del servizio ChiamaBus. «Stiamo anche incrementando i contributi alle associazioni - ha aggiunto -, sostenendo la cultura non più solo con sponsorizzazioni private e rafforzando la sicurezza urbana con il completamento della rete di videosorveglianza e interventi su strade, parchi e centri civici». Micheli ha infine ringraziato «tutti coloro che hanno contribuito a questo risultato, soprattutto i cittadini segratesi, che hanno condiviso i sacrifici di questi anni difficili».