Segrate, recuperati 20.570 euro dalla Tari: i dati della rendicontazione di luglio del concessionario San Marco
Le somme saranno destinate al bilancio 2025 e contribuiranno a sostenere i servizi legati alla gestione dei rifiuti
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Il Comune di Segrate ha accertato un’entrata complessiva di 20.570,51 euro derivante dalla riscossione della tassa rifiuti (Tari) riferita al mese di luglio 2025. Lo stabilisce la determinazione dirigenziale n. 891, approvata il 25 agosto dalla Direzione Programmazione, Digitalizzazione e Politiche sociali. La somma arriva in gran parte da quote arretrate, sanzioni e interessi e viene imputata al bilancio dell’anno in corso.
La rendicontazione di San Marco
Il concessionario San Marco S.p.A., che gestisce la riscossione delle entrate tributarie del Comune, ha trasmesso i flussi relativi ai versamenti F24 pervenuti dall’Agenzia delle Entrate e i dettagli degli incassi effettuati. Gli uffici comunali hanno verificato la correttezza dei dati e, sulla base della documentazione, hanno approvato l’accertamento dell’entrata.
Secondo il prospetto allegato, 20.545,93 euro derivano da versamenti tardivi, infedeli o omessi da parte dei contribuenti, mentre 24,58 euro corrispondono alla quota Tefa, il tributo per la tutela e l’igiene ambientale destinato alla Città Metropolitana.
A cosa serviranno le risorse
Le somme confluiranno nel bilancio comunale 2025 e contribuiranno a sostenere i servizi legati alla raccolta e gestione dei rifiuti. Si tratta di entrate importanti per garantire l’equilibrio dei conti e mantenere gli standard dei servizi ambientali.
La riscossione della Tari è un passaggio chiave per il Comune: oltre a coprire i costi di smaltimento e igiene urbana, le entrate permettono di finanziare interventi di manutenzione e miglioramento della qualità dei servizi per i cittadini.
Il rapporto con il concessionario
La gestione della riscossione delle entrate tributarie è affidata a San Marco S.p.A. dal 2015, con successive proroghe e rinegoziazioni del contratto, attualmente in vigore fino al 30 giugno 2026. L’azienda si occupa della gestione ordinaria, del recupero delle morosità e, se necessario, delle procedure coattive per il recupero dei crediti.
Trasparenza e controllo
La verifica puntuale delle entrate e la collaborazione con il concessionario consentono al Comune di mantenere un controllo rigoroso sui flussi finanziari e di migliorare l’efficienza nella gestione delle risorse pubbliche.
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Redazione 



















