A Mediglia come a Roma, Cocucci: «Accordo con parte del Circolo Pd e con i moderati di Lino Porcelli. La Lega? Aspettiamo anche loro»

«La Lega negli ultimi dieci anni si è sempre candidata contro il Gruppo politico di Bianchi, mi auguro che ci possa essere una continuità di percorso. Non sono io a decidere, noi li aspettiamo»

Vera Cocucci

Vera Cocucci Foto di Archivio

Mediglia 21 giugno, 2021.
«Quello di Mediglia Rinasce è un progetto che si è costituito nel tempo in modo naturale, noi vogliamo che Mediglia si apra al mondo – spiega Vera Cocucci, esponente di Forza Italia, consigliere comunale de La nostra Mediglia, e consigliere della Città Metropolitana di Milano -. Questa amministrazione non ha consentito uno sviluppo di relazioni territoriali da parte del Comune. Non abbiamo saputo cogliere le occasioni che con un atteggiamento diverso potevamo intercettare. Su questa visione si sono avvicinate molte persone che se pur avendo storie politiche diverse hanno tutti a cuore il futuro di Mediglia. Lasciamo fuori i partiti. La mia adesione è personale. È possibile governare al meglio la nostra città, in modo che si possano liberare tutte le energie non espresse e imbrigliate da un’amministrazione dove le decisioni le prendono in due persone e in maniera non collegiale. Basti pensare che molti dei Consiglieri comunali in questa legislazione sono stati solo comparse».
Tutti insieme contro la continuità politica dell' amministrazione Bianchi, accusata dalle opposizioni consiliari e non, di essere dispotica e autoreferenziale. Così verrebbe da pensare a leggere le storie politiche personali di chi ha lanciato Mediglia Rinasce il nuovo soggetto politico che ha tentato fino all’ultimo di fare un fronte unico per espugnare la rocca forte del Sindaco Bianchi. Il progetto ha però subito due stop importanti che ne ha mutato la forma originaria. Da principio il forfait de La Fenice per Mediglia che 10 anni fa con la lista civica Mediglia X Te e il candidato sindaco Pierangelo Avanzi, aveva conteso la vittoria finale a Paolo Banchi (Avanzi 29,61%, Bianchi 31,64%), a causa della mancata disponibilità a trovare un candidato sindaco diverso da Lino Porcelli. E poche settimane fa, il commissariamento del Circolo del partito Democratico che ha stoppato progetto del gruppo consiliare di far convolare l’intera sezione cittadina a sostegno del Candidato sindaco Lino Porcelli e della lista Mediglia Rinasce. Alle reazioni politiche del centro sinistra non sono corrisposte altrettante difficoltà da Forza Italia, che pare apprezzi l’azione di Vera Cocucci ex candidato sindaco a Mediglia nonché Consigliere della Città Metropolitana di Milano. Nonostante Cocucci rivendichi una scelta personale, la dirigenza forzista sembra vedere di buon occhio questa alleanza nella civica Mediglia Rinasce, cosi come a Roma le necessità di molti vengono prima delle posizioni politiche, e se per attuare il progetto c’è necessità di allearsi con esponenti del Partito Democratico intorno a un programma essenziale per Mediglia, oggi evidentemente per la dirigenza di Forza Italia non è più un tabù.Vera Cocucci alla domanda se la Lega avesse preso parte o meno alla creazione di Mediglia Rinasce ha dribblato il quesito diretto e ha dichiarato: «La Lega negli ultimi dieci anni a Mediglia si è sempre candidata contro il Gruppo politico di Bianchi, mi auguro che ci possa essere una continuità di percorso. Non sono io a decidere, noi comunque li aspettiamo».
Alle elezioni comunali del 2016 la presenza di Alessandro Bonfanti esponente di spicco della Lega nella lista X Mediglia Bianchi Sindaco, non aveva impedito alla dirigenza provinciale del Carroccio di schierarsi in contrapposizione all'attuale sindaco, aderendo al Progetto di Vera Cocucci fermatosi a circa il 23% de consensi. La posizione della Lega a Mediglia è da sempre nebulosa. In attesa di dichiarazioni ufficiali della Lega Melegnano Martesana sulla vicenda, non resta che attendere.
Giulio Carnevale