Milano, caos e paroloni in Consiglio comunale, le dimissioni dell'Assessore Bardelli, Sala in difficoltà annuncia il varo del PGT

Le rivelazioni sulle chat private e lo scontro in Consiglio comunale assume toni durissimi, la protesta di Fratelli d'Italia fa sospendere la seduta. Guarda il video.

Il momento della protesta di FDI, con i cartelli dimissioni. Seduta sospesa.

Il momento della protesta di FDI, con i cartelli dimissioni. Seduta sospesa.

Il video della protesta

Foto Mianews

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(MIANNEWS) Milano, 10 marzo – L’apertura del Consiglio comunale di Milano è stata segnata dalle dimissioni dell’assessore alla Casa, Guido Bardelli, e dalle dichiarazioni del sindaco Giuseppe Sala, che ha affrontato la questione con un discorso che ha toccato i temi della responsabilità politica, della riservatezza delle comunicazioni e delle difficoltà del dibattito politico attuale.

L’episodio che ha portato Bardelli alle dimissioni è legato alla divulgazione di un suo messaggio privato inviato via WhatsApp il 13 dicembre 2023 a Giovanni Oggioni (l'ex dirigente comunale agli arresti domiciliari con le accuse di corruzione, depistaggio e falso, che ha fatto scattare lo scandalo urbanistico di Milano). Nella chat, Bardelli e Oggioni commentano l’intervento dell’assessore alla Rigenerazione urbana, Giancarlo Tancredi, e della direttrice della Rigenerazione urbana, Simona Collarini, durante una riunione sulla variante del Piano di Governo del Territorio (Pgt).

Sala: «Non voglio scagliare la prima pietra»

Alla luce di queste rivelazioni, il sindaco Sala ha aperto il Consiglio comunale con un intervento in cui ha condannato la fuga di informazioni private, ma ha anche cercato di ridimensionare l’accaduto: «Il messaggio WhatsApp incriminato non mi ha fatto certamente piacere, ma non voglio nemmeno dargli un valore che esorbiti dal contesto».

Il primo cittadino ha sottolineato come la pubblicazione della messaggistica privata possa mettere chiunque in situazioni di imbarazzo: «Non appartengo alla categoria degli scagliatori della prima pietra, anche se è evidente quanto i tempi che viviamo ne siano affollati». Ha poi evidenziato il rischio di una politica sempre più incline al giudizio e sempre meno alla responsabilità: «Tempi che si caratterizzano sempre di più per la carenza di persone che fanno e si prendono le loro responsabilità e invece per l’eccesso di giudici del lavoro altrui».

Infine, Sala ha riconosciuto l’atto di Bardelli di presentarsi in Consiglio per il suo ultimo giorno da assessore: «Ho apprezzato che oggi Bardelli sia qui per l'ultimo atto del suo percorso con la Giunta milanese».

Bardelli: «Dimissioni per garantire serenità»

Nel suo discorso, l’assessore dimissionario ha chiarito i motivi della sua decisione, che si basano su tre punti principali:

  1. La continuità della Giunta«Vi chiedo di valutare se mi sono comportato con lealtà. Ho a cuore tre cose: la prima è che la Giunta possa proseguire la sua azione, per questo rimetto il mio mandato a beneficio della libertà e della serenità di tutti».

  2. La tutela della riservatezza – Bardelli ha denunciato la violazione del principio costituzionale della segretezza della corrispondenza e della comunicazione, sottolineando come il suo messaggio sia stato utilizzato «a sostegno di tesi contenute in atti giudiziari».

  3. La protezione della sua famiglia«In un lancio di agenzia è stato menzionato un mio familiare in modo del tutto inconferente», ha dichiarato, manifestando il proprio disappunto per il coinvolgimento della sua sfera personale.

Bardelli ha quindi ammesso che le sue dimissioni siano anche una questione di opportunità politica: «Vogliamo dire che le mie dimissioni dipendono da motivi di opportunità? Diciamolo pure».

Scontro in aula con Fratelli d’Italia

A rendere ancora più incandescente la giornata in Consiglio comunale è stato il duro scontro tra il sindaco Sala e il capogruppo di Fratelli d’Italia, Riccardo Truppo. Mentre il sindaco stava parlando delle normative urbanistiche, Truppo ha interrotto più volte il suo discorso, suscitando l’irritazione del primo cittadino: «Consigliere, le chiedo di essere educato, qua si rispettano le regole».

La tensione è salita quando i consiglieri di Fratelli d’Italia hanno inscenato una protesta esponendo cartelli con la richiesta di dimissioni di Sala. La seduta è stata momentaneamente sospesa.

Sala e il nuovo Piano di Governo del Territorio

Guardando avanti, il sindaco ha dichiarato che l’Amministrazione comunale lavorerà alla stesura di un nuovo Piano di Governo del Territorio (Pgt), con un approccio partecipativo. «Sarà un Pgt che valorizzerà i nostri 88 quartieri e rafforzerà le politiche di housing sociale e il Piano Casa», ha affermato, assicurando che «non bisognerà aver fretta».

La posizione di Noi Moderati

Sul tema urbanistico è intervenuto anche Alessandro Colucci, deputato di Noi Moderati, che ha collegato la questione dello sviluppo della città al tema della sicurezza: «Una città può essere sicura se c’è la dignità dell’abitare. L’urbanistica è sempre stata un elemento di sviluppo economico e coesione sociale. Il nostro giudizio è che anche l’aspetto dello sviluppo sociale si blocca se si frena questo settore».

Conclusioni

Le dimissioni di Bardelli si inseriscono in un contesto politico e amministrativo già fortemente teso, con la questione urbanistica al centro del dibattito. Il sindaco Sala, pur prendendo atto della situazione, ha ribadito la legittimità delle politiche urbanistiche del Comune e ha annunciato la volontà di portare avanti un nuovo Piano di Governo del Territorio. La tensione con l’opposizione, però, resta alta, con Fratelli d’Italia che continua a chiedere le dimissioni del sindaco.