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San Donato Milanese, bilancio, il PD presenta quattro emendamenti: mense scolastiche, tariffe e opere pubbliche al centro

Dalla refezione nelle scuole King e Rodari ai costi della sala consiliare, fino al Dup 2026-2028: tutte le proposte hanno già incassato il via libera tecnico e contabile

Il gruppo consiliare del Partito Democratico di San Donato ha presentato alcuni emendamenti sul bilancio di previsione che sarà discusso nella prossima seduta del Consiglio comunale, convocato per lunedì 15 dicembre. Il primo riguarda una variazione di bilancio per reperire fondi per mantenere il servizio di refezione scolastica come è attualmente, senza chiudere le cucine King e Rodari, dando il tempo di discutere la scelta dell’Amministrazione con commissione mensa e famiglie. Il secondo è relativo alle nuove tariffe per il noleggio di microfoni e proiettore per incontri che si svolgono all’interno della sala consiliare, per le quali è stata chiesta una riduzione di tariffe. Altri due emendamenti, invece, riguardano il piano triennale delle opere pubbliche. Tutte le proposte hanno già avuto parere favorevole sia da parte dei tecnici sia da parte dei revisori dei conti.

Refezione scolastica, emendamento al bilancio: 48mila euro per salvare le cucine King e Rodari

Nello specifico, per quanto concerne il primo emendamento presentato dalla compagine democratica, esso punta a rafforzare la copertura finanziaria del servizio di refezione scolastica, assicurando il mantenimento delle cucine delle scuole King e Rodari fino al completamento dell’anno scolastico in corso. La proposta, presentata dai consiglieri comunali Papetti, Sinatori e Battocchio, è stata depositata nell’ambito della Nota di aggiornamento al Documento unico di programmazione (Dup).

L’emendamento prevede una variazione compensativa di 48 mila euro, ottenuta attraverso la riduzione di spese correnti ritenute non obbligatorie e programmabili nel secondo semestre del 2026. In particolare, i tagli proposti riguardano tre ambiti: 15 mila euro su servizi tecnici e incarichi dell’ufficio tecnico comunale, 8 mila euro su progettualità e iniziative culturali non essenziali e 25 mila euro su attività promozionali, luminarie, noleggi e supporti tecnici legati allo sport e al tempo libero.

«Le risorse così liberatespiegano i promotori - verrebbero interamente destinate alla Missione Istruzione e diritto allo studio, programma dedicato ai servizi ausiliari all’istruzione, con l’obiettivo di sostenere il servizio mensa e consentire un confronto tra Amministrazione comunale, consiglieri e famiglie».

Nel documento si sottolinea come la variazione non incida su servizi essenziali né su contratti in essere, riguardando esclusivamente spese rinviabili e reintegrabili con successive variazioni di bilancio. Una scelta definita di “priorità politica trasparente”, orientata a tutelare famiglie e scuola, evitando interventi di riorganizzazione a anno scolastico già avviato.

Sala consiliare, emendamento sulle tariffe: «Costi troppo alti per cittadini e associazioni»

Un emendamento al documento comunale “Tariffe e contribuzioni per servizi comunali – Esercizio 2026” chiede di rivedere le nuove tariffe previste per l’utilizzo delle attrezzature audio e video della sala consiliare di San Donato Milanese, ritenute eccessivamente onerose per cittadini, associazioni e realtà civiche.

La proposta nasce dopo la decisione dell’Amministrazione di sostituire l’impianto audio della sala consiliare, con una spesa stimata in circa 90 mila euro. A seguito dell’intervento sono state introdotte nuove tariffe: 20 euro per l’uso dell’impianto microfonico e 40 euro per il sistema completo con gestione microfonica, videoproiettore e streaming, importi che si aggiungono al costo di utilizzo della sala.

Secondo i consiglieri firmatari, Battocchio, Papetti e Sinatori, la sala consiliare è uno spazio istituzionale che, nel caso di iniziative condivise dall’Amministrazione, può già essere concesso gratuitamente tramite patrocinio oneroso. Le nuove tariffe rischiano però di rendere difficile, se non proibitivo, l’accesso allo spazio per iniziative pubbliche indipendenti promosse da cittadini, associazioni, gruppi politici o civici del territorio, soprattutto quando sia necessario utilizzare i nuovi strumenti tecnologici per garantire una migliore fruizione degli eventi.

L’emendamento propone quindi di eliminare alcune voci del tariffario originario e di introdurre nuove modalità, distinguendo tra soggetti residenti o operanti sul territorio comunale e soggetti esterni. Per i primi viene prevista una tariffa giornaliera di 20 euro per il solo impianto microfonico e di 40 euro per il sistema completo; per i soggetti esterni resterebbe invece una tariffa oraria degli stessi importi.

«L’obiettivospiegano Battocchio, Papetti e Sinatori - è conciliare la valorizzazione dell’investimento comunale con la funzione pubblica e partecipativa della sala consiliare, evitando che i costi diventino un ostacolo alla partecipazione e alla vita democratica della città».

Dup 2026-2028, doppio emendamento al piano opere pubbliche: priorità a sicurezza e mobilità ciclabile

Due emendamenti al Programma triennale delle opere pubbliche 2026-2028, inserito nella Nota di aggiornamento al Documento unico di programmazione (Dup) del Comune di San Donato Milanese, mirano a riorientare alcune scelte di investimento previste per i prossimi anni. Le proposte, presentate sempre dai consiglieri Battocchio, Papetti e Sinatori, puntano da un lato a rivedere le tempistiche di due interventi già finanziati, dall’altro a valorizzare infrastrutture esistenti in chiave di mobilità sostenibile.

Il primo emendamento riguarda l’inversione delle annualità di due opere di pari importo, ciascuna da 600 mila euro. Si tratta degli interventi di adeguamento normativo antincendio dell’archivio del Palazzo comunale e del progetto di progettazione partecipata e riqualificazione urbanistica di piazza Jannozzi. La proposta non modifica l’ammontare complessivo delle risorse, ma ne ridefinisce la collocazione temporale tra il 2027 e il 2028, con l’obiettivo di ridefinire le priorità all’interno della programmazione triennale.

Il secondo emendamento interviene invece su un’opera extra-triennale prevista per il 2026, proponendo di sostituire la voce “rimozione stazione bike sharing” con la trasformazione della stazione in un punto di manutenzione per biciclette, comprensivo di attrezzature per il gonfiaggio e piccoli interventi. L’intervento, dal valore di 30 mila euro, mira a mantenere e riconvertire una struttura esistente, rafforzando i servizi a supporto della mobilità ciclabile anziché eliminarli.

Anche in questo caso, entrambe le proposte hanno ottenuto parere favorevole di regolarità tecnica e contabile da parte dei dirigenti competenti, che hanno confermato la coerenza degli emendamenti con gli equilibri di bilancio e con la programmazione dell’ente.