Verso le comunali 2026, "i giorni della merla" segnano lo strappo a Segrate, Luca Sirtori già candidato sindaco di FdI e Lega entra nel gruppo misto

Nel momento più delicato del percorso per la scelta del candidato sindaco, Fratelli d’Italia perde il capogruppo durante il Consiglio comunale del 29 gennaio: gelo nel centrodestra

Frattura nella minoranza consiliare, Luca Sirtori saluta e se ne va

Frattura nella minoranza consiliare, Luca Sirtori saluta e se ne va

Come nella tradizione popolare milanese, quando «i giorni della merla» coincidono con il periodo più freddo dell’anno, anche la politica segratese attraversa una fase di gelo improvviso. Proprio nel cuore del percorso del centrodestra verso le elezioni comunali di maggio 2026, arriva una frattura destinata a pesare sugli equilibri della coalizione.

Durante il Consiglio comunale di Segrate del 29 gennaio 2026, Luca Sirtori, capogruppo di Fratelli d’Italia, già candidato sindaco della coalizione Lega–Fratelli d’Italia alle precedenti amministrative, ha annunciato l’uscita dal gruppo consiliare, segnando uno strappo politico che cade in un momento particolarmente delicato per l’area di centrodestra.

La decisione arriva mentre è in corso il confronto interno per l’individuazione del candidato sindaco e per la definizione del progetto amministrativo da presentare alla città. Un passaggio che, nei fatti, raffredda ulteriormente un clima politico già complesso e apre interrogativi sul futuro assetto della coalizione segratese.
Nel suo intervento in aula, il consigliere ha chiarito fin da subito che la scelta non nasce da ragioni personali, ma da una distanza progressiva maturata nel tempo rispetto al metodo politico adottato a livello locale.

«Con senso di responsabilità e non senza rammarico comunico la mia decisione è di lasciare il gruppo consigliare di Fratelli d'Italia è una scelta maturata nel tempo, frutto di una riflessione approfondita e non riconducibile a motivazioni personali bensì la progressione a distanza che si è venuta a creare tra il mio modo di intendere l'impegno politico e le scelte che, a livello locale, sono state assunte negli ultimi mesi soprattutto in relazione alla costruzione del percorso amministrativo futuro della città».

Nel cuore della dichiarazione emerge con forza il tema del confronto politico, ritenuto essenziale soprattutto nell’ambito municipale.
«Ho sempre ritenuto che la politica, in particolare quella municipale debba fondarsi sul confronto reale, partecipazione e condivisione delle decisioni strategiche quando questi elementi vengono meno e quando le scelte più rilevanti per il destino di una comunità non nascono da un processo aperto e riconoscibile diventa difficile continuare a sentirsi parte di un progetto politico comune».

Il passaggio più critico riguarda però il percorso che una parte del centrodestra segratese avrebbe scelto in vista delle elezioni del 2026.
«Non condivido, né nel merito, l'indirizzo che una parte del centro-destra segratese ha scelto di intraprendere in vista delle prossime elezioni amministrative Ritengo che la semplice riproposizione di assetti e dinamiche già ampiamente conosciute non rappresenta una risposta adeguata alle esigenze di una città complessa come segrate né sia in grado di intercettare quella domanda di rinnovamento e credibilità necessarie».

Una presa di posizione netta che mette in evidenza una distanza politica profonda e che rischia di incidere sul percorso unitario della coalizione. Nel finale dell’intervento, il consigliere ha ribadito la volontà di proseguire il proprio impegno pubblico, pur al di fuori del gruppo di Fratelli d’Italia, richiamando i valori della coerenza e della trasparenza istituzionale.

«Il mio impegno politico è sempre stato orientato alla costruzione di un'alternativa seria, credibile e radicata nel territorio capace di guardare avanti senza rimanere prigioniera di logiche consolidate e autoreferenziali In assenza di questa prospettiva ritengo doveroso compiere una scelta di coerenza e trasparenza Resta immutata e anzi si rafforza la mia volontà di continuare a lavorare per il bene della città Il mio percorso proseguirà nel rispetto delle istituzioni e dei valori che hanno sempre guidato la mia azione pubblica con l'obiettivo di contribuire alla costruzione di una proposta politica nuova, credibile e realmente alternativa per il futuro della nostra comunità Grazie».

Come nei «giorni della merla», il periodo più freddo dell’anno secondo la tradizione milanese, anche la politica segratese entra ora in una fase di temperature rigide, con un centrodestra chiamato a ricucire fratture e ridefinire il proprio cammino verso le amministrative del 2026.