Accesso non autorizzato alla scuola di Mezzate, il Comune replica: «fornite informazioni nel rispetto della correttezza e della privacy»
Dopo le "polemiche social" e le dure accuse sollevate da una cittadina, l’Amministrazione di Peschiera Borromeo diffonde una nota stampa per ribadire la propria posizione
Dopo l’articolo pubblicato ieri in merito alle polemiche sollevate da un genitore che accusava il Comune di Peschiera Borromeo di aver diffuso un post non veritiero sulla pagina Facebook dell’Ente riguardante l’ingresso non autorizzato di una persona nel plesso di Mezzate dell’Istituto “Rita Levi Montalcini”, è giunta in redazione una nota ufficiale dell’Amministrazione comunale.
Il comunicato interviene in risposta al forte dibattito esploso sui social e alle contestazioni pubbliche che hanno messo in discussione la ricostruzione istituzionale dell’accaduto.
La nota stampa dell’Amministrazione comunale
Nel documento trasmesso alla redazione, l’Amministrazione comunale chiarisce di ribadire integralmente quanto già dichiarato nella nota informativa pubblicata sul profilo Facebook istituzionale dell’Ente alle ore 19 circa di martedì 20 gennaio. Secondo quanto riportato, la comunicazione sarebbe stata costruita sulla base degli elementi allora in possesso dell’Amministrazione, con l’obiettivo di fornire un primo quadro ufficiale della vicenda alla cittadinanza.
Nel testo si evidenzia come la scelta di intervenire attraverso i canali social dell’Ente sia stata deliberata e orientata a una comunicazione rapida, ritenuta necessaria per evitare la diffusione di voci incontrollate e ricostruzioni non ufficiali.
Comunicazione definita “celere e trasparente”
L’Amministrazione sottolinea che la pubblicazione del post istituzionale sarebbe avvenuta «in modo celere e trasparente», proprio per informare i cittadini sugli elementi disponibili utili a ricostruire la dinamica dei fatti.
Nel comunicato viene inoltre precisato che la vicenda, pur nella sua delicatezza, non avrebbe avuto ripercussioni né conseguenze, aspetto che viene richiamato più volte come elemento centrale della posizione dell’Ente.
Correttezza delle informazioni e tutela della privacy
Un passaggio rilevante della nota riguarda il tema della correttezza e della privacy. L’Amministrazione afferma che le informazioni diffuse sarebbero state quelle effettivamente a disposizione al momento della comunicazione e che la scelta dei contenuti avrebbe tenuto conto della necessità di tutelare le persone coinvolte, evitando riferimenti che potessero risultare lesivi o non appropriati.
In quest’ottica, il Comune ribadisce di aver operato nel rispetto delle regole e con l’intento di garantire un’informazione equilibrata, senza entrare in dettagli sensibili.
Nessuna situazione pericolosa o emergenziale
Nel comunicato viene inoltre evidenziato che non sarebbe stata rilevata alcuna situazione pericolosa o emergenziale. Secondo l’Amministrazione, questo aspetto andrebbe opportunamente rimarcato per evitare allarmismi e per contrastare versioni dei fatti ritenute non rispondenti alla realtà.
La nota sottolinea come il tema della sicurezza, soprattutto in ambito scolastico, richieda particolare attenzione anche sul piano comunicativo, proprio per non generare preoccupazioni ingiustificate tra le famiglie.
Il nodo delle polemiche resta aperto
La replica dell’Amministrazione comunale non entra però nel merito puntuale delle singole contestazioni avanzate pubblicamente dalla cittadina, che aveva ricostruito in modo dettagliato le ore successive all’episodio, contestando tempi, modalità e contenuti della comunicazione istituzionale.
Resta quindi una distanza evidente tra la versione ufficiale del Comune e quella dei genitori coinvolti, che nei giorni scorsi hanno espresso preoccupazione e richiesta di maggiore chiarezza.
Una vicenda che interroga il rapporto tra istituzioni e famiglie
Al di là dell’episodio specifico, la vicenda continua a sollevare interrogativi sul rapporto tra istituzioni, scuola e famiglie, soprattutto quando si verificano situazioni che toccano la percezione della sicurezza dei bambini.
Il comunicato dell’Amministrazione conferma la volontà di difendere l’operato dell’Ente, ma il dibattito resta aperto e continua ad animare il confronto pubblico all’interno della comunità di Peschiera Borromeo.
Nota dell'Amministrazione (Integrale)
In merito all’accesso non autorizzato di una persona avvenuto lunedì 19 gennaio nel plesso di Mezzate dell’istituto “Rita Levi Montalcini”, l’Amministrazione Comunale di Peschiera Borromeo ribadisce quanto è stato dichiarato in una nota informativa pubblicata sul canale social dell’ente alle ore 19 circa di martedì 20 gennaio.
Sul profilo istituzionale Facebook dell’Ente è stato volutamente scelto di comunicare in modo celere e trasparente alla cittadinanza gli elementi in possesso per ricostruire la dinamica della vicenda che - va ricordato - non ha avuto ripercussioni o conseguenze. Nell’ottica della trasparenza, sono state fornite le informazioni a disposizione nel rispetto della correttezza e della privacy.
Non è stata rilevata una situazione pericolosa o emergenziale; tale aspetto va opportunamente evidenziato, al fine di evitare allarmismi o versioni non rispondenti alla realtà.
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