San Donato, tentata rapina con taglierino: egiziano 28enne arrestato dopo la fuga
L’uomo è sospettato di aver messo a segno più colpi in città, tra cui l’aggressione a un giovane ferito al volto, sempre con una lama. Accertamenti in corso dei carabinieri
09 aprile 2026
È stato bloccato nel giro di poche ore dopo un nuovo tentativo di rapina, ma per i carabinieri potrebbe essere responsabile di una serie ben più ampia di episodi avvenuti negli ultimi giorni a San Donato Milanese. In manette, mercoledì 8 aprile, è finito un 28enne di origine egiziana, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine. L’intervento è scattato nell’ambito di un servizio di controllo del territorio rafforzato, con particolare attenzione alla zona urbana a ridosso della linea ferroviaria. Poco prima, in pieno centro cittadino, l’uomo aveva cercato di farsi consegnare del denaro da un 51enne italiano, minacciandolo con un taglierino. La vittima però non si è lasciata intimidire ed è riuscita a chiedere aiuto, facendo intervenire i militari. Raccolta la descrizione del sospettato, le pattuglie si sono subito attivate e lo hanno rintracciato poco distante, nei pressi dei binari. Al momento del fermo, il 28enne aveva con sé il taglierino utilizzato durante il tentativo di rapina, oltre a due coltelli e circa 530 euro in contanti. Gli investigatori stanno ora verificando il possibile collegamento con altri episodi avvenuti recentemente in città. In particolare, l’uomo corrisponderebbe alla descrizione dell’aggressore che, il 2 aprile, aveva colpito al volto un giovane di origine cingalese durante una rapina, causandogli una ferita alla fronte poi medicata in codice verde. Non si esclude inoltre un coinvolgimento in almeno altri quattro casi simili registrati nell’ultima settimana. Un quadro che, se confermato, delineerebbe l’attività di un presunto rapinatore seriale. Dopo l’arresto con l’accusa di tentata rapina aggravata, il 28enne è stato trasferito nel carcere milanese di San Vittore, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le indagini proseguono per accertare eventuali ulteriori responsabilità, mentre sul territorio restano intensificati i controlli delle forze dell’ordine, in risposta alla recente escalation di episodi di microcriminalità.
09 aprile 2026
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Redazione 



















