Forza un posto di blocco ma poi finisce con l’auto fuori strada: 30enne in manette a Vizzolo Predabissi
Il giovane, di origini cubane e residente a Melegnano, è stato inseguito dai carabinieri per qualche chilometro ma alla fine ha perso il controllo della vettura. Da chiarire i motivi della fuga
03 giugno 2021
È finito in manette per resistenza a pubblico ufficiale un 30enne di origini cubane, inseguito dai Carabinieri dopo aver forzato un posto di blocco sulla via Emilia. Lunedì 31 maggio il giovane, operaio residente a Melegnano con alcuni precedenti per spaccio, è incappato in un posto di controllo all’altezza di Vizzolo Predabissi. Di fronte all’alt imposto dai militari, il conducente ha schiacciato a fondo l’acceleratore della sua Audi A5 tentando di dileguarsi: ne è nato un inseguimento che ha visto le forze dell’ordine tallonare il fuggitivo fino a Sordio, al confine col Lodigiano, e poi ancora a Vizzolo. Durante la sua folle corsa, l’automobilista è salito su una rotatoria e gli pneumatici sono esplosi, così da rendere impossibile governare l’auto. Poche centinaia di metri dopo, all’altezza di via Piemonte nell’abitato di Vizzolo, la vettura è infatti uscita di strada e i Carabinieri hanno potuto trarre in arresto il 30enne. Le successive perquisizioni corporale e dell’abitacolo hanno dato esito negativo, mentre l’Audi è risultata di proprietà di un’altra persona.
Iscriviti alla Newsletter settimanale di 7giorni, riceverai le ultime notizie e il link dell'edizione cartacea in distribuzione direttamente nella tua casella di posta elettronica. Potrai così scaricare gratuitamente il file in formato PDF consultabile su ogni dispositivo.
03 giugno 2021
Newsletter
Pubblicità
Redazione 



















