San Donato Riparte: «Parco Mattei, il sindaco appare incapace di indicare una direzione. È ora di investire per la sua rinascita»
Marco Pagliotta: «Subito un taglio netto a reciproche accuse, liti politiche, ricorsi e contenziosi procedurali e rilanci. Dal comune una regia forte per investimenti pubblici e partnership con i privati»
21 dicembre 2018
“Una nuova road map per il parco Mattei che preveda da subito un taglio netto a reciproche accuse, liti politiche, ricorsi e contenziosi procedurali e rilanci, attraverso una regia forte del Comune, investimenti pubblici e partnership con i privati”.«È questa la nostra proposta – dichiara Marco Pagliotta, capogruppo di San Donato Riparte in una nota stampa diffusa in giornata –, perché non ci rassegniamo al lento decadimento della struttura e sappiamo quanto i sandonatesi abbiano a cuore le sorti del Parco Mattei. Due anni fa sul nostro programma elettorale ci eravamo già presi l’impegno pubblico a sostenere la realizzazione e buona gestione di luoghi civici destinati allo sport, come elemento fondamentale per stili di vita che promuovano la salute del singolo e della collettività – prosegue Marco Pagliotta – . Avevamo elaborato proposte per investire nello sport e nella rimessa a nuovo di luoghi e impianti sportivi in città, partendo proprio dal Parco Mattei, un simbolo storico dello sport in Italia. Da allora, il tante volte annunciato rilancio del Parco Mattei è ancora al palo. I bandi dell’amministrazione. Checchi hanno solo prodotto ricorsi, diatribe legali e invii degli atti alla magistratura. Risultato? Tutto rimane bloccato. Le società sportive sono in grave difficoltà e, in alcuni casi, sono costrette a spostare altrove le proprie attività. I cittadini subiscono gravi disservizi e sono arrabbiati. Il sindaco appare incapace di indicare una direzione e portare a termine una delle più importanti sfide per il futuro di San Donato: rinnovare le strutture, rilanciare l’offerta di servizi e definire modello di gestione sostenibile del Parco Mattei. Noi crediamo che questo rilancio sia ancora possibile. Per il bene della città - conclude il portavoce di San Donato Riparte -, chiediamo a tutte le forze politiche di aprire una nuova stagione a favore dello sport a San Donato».
La nota stampa chiude con un elenco dei passi che sarebebro da realizzare secondo il Gruppo civico San Donato Riparte:
- Taglio netto a reciproche accuse e liti politiche
Il sindaco Checchi non è stato capace di dar seguito, in tempi ragionevoli, a quanto annunciato in
campagna elettorale. La città ne ha preso atto. Ora non è più il momento del conflitto, ma serve
ristabilire un clima di collaborazione finalizzato a raggiungere un risultato da troppo tempo atteso.
- Istituzione di un tavolo negoziale pubblico-privati
È la strada probabilmente più efficace per affrontare e risolvere i contenziosi in essere.
- Definizione di un progetto, la cui regia sia saldamente in mano all’Ente pubblico, di
rilancio dell’intero Parco Mattei . La sua redazione dovrà essere affidata a un pool di esperti indipendenti di comprovata valenza e competenza. Il progetto dovrà contenere un’analisi dettagliata e incontrovertibile della fattibilità tecnica ed economica degli interventi di ristrutturazione e costruzione ex-novo che si rendano necessari, con il fine di garantire la sostenibilità nel tempo della conduzione e gestione dell’intero
complesso sportivo.
- Investimenti diretti da parte del comune
Il ruolo centrale che dovrà finalmente giocare il sindaco determinarà, quasi sicuramente, la scelta
forte e fondamentale di investire risorse pubbliche per la ristrutturazione del parco Mattei: a questo
proposito, il bilancio dell’ente è perfettamente in grado di finanziare nuove opere da realizzare con
risorse proprie, accedendo a mutui o altre forme di finanziamento agevolato.
- Coinvolgimento di associazioni e soggetti privati Il Comune di San Donato deve recuperare
il proprio ruolo di “direttore di un coro polifonico” composto dalle associazioni sportive locali, ognuna
con le proprie specificità e discipline, e dagli operatori privati che dimostrino interesse e comprovate
capacità a investire e ad assumere ruoli di gestione e funzionamento quotidiano del centro sportivoIscriviti alla Newsletter settimanale di 7giorni, riceverai le ultime notizie e il link dell'edizione cartacea in distribuzione direttamente nella tua casella di posta elettronica. Potrai così scaricare gratuitamente il file in formato PDF consultabile su ogni dispositivo.
Marco Pagliotta
21 dicembre 2018
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