Stop per la M4 a Segrate, la M1 avanza verso Monza e Baggio: così cambierà la rete delle metropolitane
Respinto in Commissione Bilancio l'emendamento che avrebbe finanziato il prolungamento della linea blu fino a Segrate. Mentre la M1 accelera verso Monza e Baggio, il progetto della M4 resta ancora in attesa dei fondi statali. E, quasi per ironia della sorte, è scomparsa dalla rete anche la pagina del portale CityLab che lo raccontava.
Il futuro della rete metropolitana milanese prende una direzione precisa: da una parte la linea M1 continua il proprio percorso verso Monza e Baggio, dall'altra la M4 verso Segrate subisce un nuovo stop. È questo il quadro emerso dopo che la Commissione Bilancio della Camera ha respinto l'emendamento che avrebbe stanziato le risorse necessarie per finanziare il prolungamento della linea blu oltre l'attuale capolinea di Linate.
A dare notizia della bocciatura è stata la deputata del Partito Democratico Silvia Roggiani, prima firmataria dell'emendamento presentato nell'ambito dell'esame del Decreto Infrastrutture.
«La maggioranza ha respinto in Commissione Bilancio il nostro emendamento che stanziava le risorse per il prolungamento della linea M4 fino a Segrate. Una scelta grave e incomprensibile che smentisce nei fatti gli impegni assunti in questi mesi e rallenta un'infrastruttura strategica per la mobilità dell'area metropolitana milanese e dell'intero Paese», ha dichiarato la parlamentare.
Il progetto prevede il prolungamento della linea blu con due nuove fermate, Idroscalo-San Felice e Segrate, per un investimento stimato in circa 470 milioni di euro. Un'opera considerata strategica perché consentirebbe di collegare direttamente il territorio segratese con il centro di Milano, ridurre il traffico automobilistico e servire un bacino di oltre 200 mila cittadini e migliaia di pendolari.
Secondo Roggiani, la bocciatura appare ancora più difficile da comprendere perché arriva a pochi giorni dall'approvazione, da parte del Consiglio regionale della Lombardia, di un ordine del giorno che impegna la Giunta regionale a sostenere il prolungamento della M4 e a collaborare con il Governo per reperire le risorse necessarie.
«Se davvero tutti riconoscono il valore strategico dell'opera, allora è il momento di passare dalle dichiarazioni ai fatti», ha aggiunto la deputata, annunciando che la proposta sarà ripresentata sotto forma di Ordine del Giorno.
Il risultato della ricerca ancoa indicizzato nonostate il portale non sia più raggiungibile
La decisione rischia ora di modificare le priorità nello sviluppo della rete metropolitana milanese. Mentre il prolungamento della M1 verso Monza e quello verso Baggio continuano il proprio iter progettuale, la M4 verso Segrate resta in attesa del tassello fondamentale: il finanziamento statale necessario per avviare le gare e rispettare il cronoprogramma.
C'è infine una coincidenza che non può non strappare un sorriso amaro. Proprio mentre il progetto della M4 incassa questo nuovo stop, la pagina che il portale comunale Segrate CityLab dedicava al prolungamento della metropolitana è diventata irraggiungibile. Come documentato nei giorni scorsi da 7giorni, il sito del progetto non è più accessibile, pur continuando a comparire tra i risultati di Google. Un piccolo paradosso digitale: insieme al portale, almeno per il momento, sembra essere sparita anche la M4.
Le nuove fermate Immagine tratta dal sito segratecitylab.it
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Redazione 



















